L’Aquila espugnata da Fratelli d’Italia. Meloni: “Italiani 1, Renzi zero”

La sorpresa più bella, per il centrodestra, tra le tante di questa tornata di ballottaggi, arriva dalle zone più martoriate d’Italia, sedotte e abbandonate dai governi di centrosinistra nella ricostruzione post-terremoto. A L’Aquila ha vinto Pierluigi Biondi, il candidato del centrodestra, che doveva recuperare ben 11 punti rispetto al primo turno su Americo Di Benedetto, candidato del centrosinistra, letteralmente asfaltato, secondo le proiezioni a tarda notte che danno Biondi al 53,5%. “Devo dare atto al centrodestra di aver messo tutto nel secondo turno, c’è un trend nazionale non favorevole al centrosinistra ma qui ha giocato anche un po’ l’astensionismo, la giornata di mare”, ha commentato Di Benedetto.

Esulta Fratelli d’Italia, di cui il neosindaco dell’Aquila è autorevole esponente, che incassa anche il grande risultato di Pistoia, dove il suo candidato, Alessandro Tomasi, sbanca la città rossa. Giorgia Meloni, su twitter, commenta così il dato nazionale: “#ballottaggi: italiani 1, Renzi 0. Grillo  non classificato. È il nostro tempo, saremo all’altezza #governoacasa #unitisivince #noperditempo”.

«Evidentemente siamo riusciti a toccare le corde giuste dei cittadini con una politica non urlata ma ragionata su temi e proposte. Abbiamo avuto senso di responsabilità nei confronti di una città martoriata dal sisma e ancora molto provata, non affondando ulteriormente i colpi sulle responsabilità dell’amministrazione di centrosinistra che sono sotto gli occhi di tutti», aveva commentato Biondi al primo turno, dopo l’exploit. Un’avventura «di gente libera e appassionata», come l’ha definita, in un luogo simbolo nel quale sono arrivati, a sostenerlo, tutti i leader nazionali, a cominciare da Giorgia Meloni