Il governo di Seul scrive al “Secolo”: «ll Mar del Giappone va chiamato Mare dell’Est»

Il mar del Giappone? È un termine non riconosciuto dal governo della Corea del Sud. La schermaglie diplomatiche si giocano anche sui nomi geografici. Ricordate la guerra (purtroppo non solo lessicale) per le isole che si chiamavano Malvinas per l’Argentina e Falkland per la Gran Bretagna? Nelle acque del Sud est asiatico si sta giocando da anni una battaglia simile. Ci scrive il ministero del turismo e della Cultura della Corea del Sud per precisare che in due distinti articoli del Secolo d’Italia (uno del 15 maggiouno del 23 maggiosi riportano (relativamente alla cronaca della Corea del Nord) la definizione di “Mar del Giappone”. Definizione che avrete letto su decine di giornali e ascoltato in tutti i telegiornali italiani. Un nome che identifica il bacino tra la penisola coreana e l’arcipelago giapponese. In una lunga lettera, il direttore delle relazioni con i media stranieri Kwon Yonh -ik, sostiene che il termine non è stato riconosciuto dal governo della Corea del Sud (né da quello della Corea del Nord). Il nome “Mar del Giappone” si è largamente diffuso a partire dall’inizio del ventesimo secolo a seguito dell’espansionismo e della colonizzazione giapponese. Per questo motivo il portavoce sudcoreano insiste affinché lo si cambi in “Mar dell’Est” (East Sea in inglese) così come essi stessi lo chiamano, o che almeno siano utilizzati contemporaneamente “Mar del Giappone” e “Mar dell’Est”. Una posizione che vede la fiera opposizione del governo di Tokio, come si evince da questa nota in lingua italiana del ministero nipponico. Riportiamo la lettera del governo di Seul e il link dove viene fornita anche la versione sudcoreana.  La disputa è tuttora in corso ed è presumibile che non sarà risolta in tempi brevi.

mar-del-giappone-1 mar-del-giappone-2