Spari tra Corea del Sud e Corea del Nord: Seul rafforza la vigilanza aerea

Tensione altissima al confine tra Corea del Sud e Corea del Nord. L’esercito di Seul ha sparato una novantina di colpi di avvertimento, dopo che la Linea di demarcazione militare tra i due Stati è stata attraversata da un oggetto non identificato, ritenuto con ogni probabilità un drone. A riferirlo è stata l’agenzia di stampa locale, Yonhap

Seul rafforza la vigilanza aerea

Lo sconfinamento, avvenuto intorno alle 16 locali, le 9 del mattino in Italia, è stato reso noto dallo stesso esercito, che ha precisato di aver sparato in risposta più di novanta colpi di mitragliatrice e ha dato notizia di un rafforzamento della vigilanza aerea. L’incidente non è il primo di questo genere: un drone attraversò il confine militare anche a gennaio dello scorso anno, provocando anche in quella occasione una risposta di fuoco. 

Le «armi strategiche» della Corea del Nord

Questo nuovo episodio, però, avviene in un momento particolare: il giorno dopo il via libera di Pyongyang alla produzione su vasta scala del missile a medio-lungo raggio Pukguksong-2 (kn-15), che era stato testato in un lancio di prova nel Mar del Giappone il 21 maggio. Il missile è stato definito da Kim Jong-Un «un’arma strategica» e la notizia della sua produzione ha ulteriormente preoccupato la comunità internazionale, già fortemente allertata dall’insistenza e dall’aggressività dei test militari nordcoreani.