La pecca più grave di Berlusconi – ci rammentavano di continuo – era di aver fatto perdere alla Nazione il rispetto e la credibilità internazionale. Questo – ci si diceva – era all’origine anche della crisi economica che si abbatteva su di noi nella forma orrorifica del vampiro Spread. Angela e Nicolas ridacchiavano al solo evocare il nome del nostro Premier. I grandi del mondo ci snobbavano. Eravamo lo zimbello delle nazioni. E quelli che invece volevano fare affari con noi e ci sostenevano (Putin, Erdogan) erano autocrati da cui ...
Probabilmente non fa piacere neppure a Saviano essere un totem. Su di lui si scatenano spesso polemiche feroci da parte di chi lo considera un “braccio” della sinistra. Nel contempo c’è chi ne parla bene a prescindere. Ma sono le due ali estreme, i tifosi. Una larga fetta di persone, invece, evita accuratamente di muovergli una sia pur piccola critica. Persino uno come Bonolis, che di solito non ha peli sulla lingua, fa un capolavoro dialettico per sussurrare che, in fin dei conti, l’ultima trasmissione dello scrittore non era brillante: ...
Èla regola del “sì ma”. Il Pd la applica da anni. Se un sindaco o un presidente di Regione del centrodestra, o un deputato o un consigliere comunale, realizza qualcosa di concreto, c’è sempre un esponente “democratico” che alza il dito e dice la fatidica frase: «Sì, ma si doveva fare quest’altra cosa». Perché mai bisogna dare all’opinione pubblica l’idea che l’avversario abbia centrato un obiettivo, pena perdere qualche voto. È una sindrome a metà tra quella del primo della classe e quella di Pierino. Accade persino nelle materie che ...
Nel giorno in cui Obama accoglie i grandi del mondo e apre il G8 di Camp David con un intervento sulla fame nel mondo al cospetto del cantante degli U2, Bono Vox, dall’Italia arriva l’eco di una polemica di spietata attualità, nel contesto dell’emergenza economica e con il mondo sull’orlo di un tracollo globale: i matrimoni gay. In ballo c’è proprio Obama, che la deputata del Pd Paola Concia invidia tanto agli americani e non glielo manda certo a dire a Bersani. La parlamentare lesbica è consapevole di avere davanti ...
Sondaggi in calo, opinione pubblica inferocita, tasse a valanga. Per rianimarsi, i tecnici decidono di aggrapparsi alle idee e ai provvedimenti del governo Berlusconi. Che evidentemente qualcosa di buono l’ha fatto e qualche altra cosa di buono aveva messo in cantiere. Il ministro Corrado Passera esce allo scoperto e annuncia che adesso l’obiettivo di realizzare «100 miliardi di interventi infrastrutturali entro la fine della legislatura appare realizzabile». Cosa è successo di nuovo nelle ultime settimane? Praticamente nulla. Il piatto piange. Anzi, ai circa 4 miliardi da recuperare per non inasprire ...
«È guerra delle parole. A leggere i giornali sembra che veramente si riaprono gli ospedali psichiatrici. Ma i manicomi sono solo nella loro testa e per questo andrebbero curati». All’indomani dell’approvazione in commissione Affari sociali della Camera del testo base di riforma della legge Basaglia, per Carlo Ciccioli, deputato del Pdl, relatore e vicepresidente della commissione, nonché medico psichiatra, «quello che doveva essere un giorno di festa è un giorno amaro. Non capisco come si possano dire tante cose false in un colpo solo». Il provvedimento è stato approvato con ...
Quando, intorno alle 17 ora italiana, ha suonato la campanella di avvio del Nasdaq dal quartier generale di Facebook in California, i maniaci del dresscode finanziario avranno storto il naso: Mark Zuckerberg, il creatore del re dei social network, indossava la sua solita felpa con cappuccio. Peccato che in quel cappuccio portasse 104 miliardi di dollari. A tanto ammontava, infatti, la valutazione della società al suo debutto in Borsa di ieri: 38 dollari per azione, 104 miliardi in tutto. È destinata subito a salire, dicevano gli analisti, ovviamente in questo ...
Omicidio. È questa l’accusa più grave che la polizia indiana ha presentato ieri al tribunale di Kollam nel dossier contenente i capi di accusa contro i marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, coinvolti nella morte, secondo le accuse, il 15 febbraio, di due pescatori indiani. Per utta risposta l’ambasciatore italiano a New Delhi è stato richiamato a Roma per consultazioni. Una nota del ministero degli Esteri riferisce che, «alla luce degli sviluppi della situazione in Kerala e dei capi di imputazione a carico dei due militari italiani Massimiliano Latorre e ...