«Al Family Day siamo un milione». Applausi per il delegato musulmano

«Siamo un milione». A dirlo, all’apertura del Family Day è il portavoce del comitato “Difendiamo i nostri figli!” Massimo Gandolfini. «Con questo evento – ha spiegato alla folla radunata in piazza San Giovanni – chiediamo che si tuteli e si rispetti la famiglia fondata sul matrimonio e si ribadisca il ruolo centrale dei genitori. Rigettiamo con forza il tentativo di infiltrare nelle scuole progetti educativi che mirano alla destrutturazione dell’identità sessuale dei bambini. Sono teorie senza basi scientifiche».

Family Day: l’adesione di Rampelli

«L’entusiastica e gioiosa partecipazione alla giornata della famigli – dice il capogruppo di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli, tra i partecipanti all’evento – è la risposta pacifica e civile al tentativo di snaturare il nucleo fondamentale della società. Quel nucleo che costituisce il passato e il futuro di ogni convivenza. Il modello famiglia è soltanto uno e chiunque provi a sostituirlo e a minarlo dovrà vedersela con milioni e milioni di uomini e donne decisi a difendere i diritti unici e non replicabili. E di cancellare senza averne diritto le differenze biologiche con cui uomini e donne si distinguono sin dal concepimento». Mentre il senatore di Area popolare Ncd-Udc, Maurizio Sacconi osserva: «A piazza San Giovanni folla straordinaria nonostante il maltempo. Curioso stasera di verificare se i tg Rai ne daranno conto o si piegheranno al politicamente corretto».

I musulmani di Roma: al Family Day con entusiasmo

«Siamo qui tutti insieme, musulmani e cristiani, per difendere la famiglia». Così l’Imam responsabile della Moschea di Centocelle, intervendo dal palco del Family Day. «Anche la comunità islamica – ha spiegato l’Imam – è contro questo progetto pericoloso per l’esistenza dell’umanità che vuole inquinare i cervelli dei nostri figli». Durante la manifestazione sono state fatte ascoltare alcune parole pronunciate da Papa Francesco il 14 giugno scorso. Il Papa parlava, tra l’altro, di «colonizzazione ideologica, che avvelena le famiglie» e invitava i genitori a ricatechizzare le proprie famiglie. «Abbiamo bisogno di una vera rinascita morale e spirituale», diceva nel suo discorso Jorge Bergoglio.