CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

procuratore

CUTRO_LA COSTA_DELLA STRAGE_DI_IMMIGRATI

Strage di Cutro, la Procura di Crotone apre un’inchiesta sulla macchina dei soccorsi

E’ stato un tragico errore di valutazione o un intervento ipotizzato troppo tardi? Sono queste alcune delle domande che si stanno facendo gli inquirenti della Procura di Crotone che hanno aperto un fascicolo d’indagine, al momento contro ignoti, sui soccorsi inviati a Cutro, in provincia di Crotone, dove, nella notte fra sabato e domenica, un […]

di Redazione - 2 Marzo 2023

ATTANASIO_E_IACOVACCI_ARRIVO_DELLE_BARE

Omicidio Attanasio, fissata l’udienza preliminare. Falsificata la lista dei partecipanti alla missione

Si terrà il 25 maggio prossimo a Roma l’udienza preliminare che vede imputati Rocco Leone e Mansour Luguru Rwagaza, due dipendenti del Programma alimentare mondiale, agenzia dell’Onu, indagati per la vicenda legata alla morte dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi in Congo il 22 febbraio 2021 nel corso di un agguato […]

di Redazione - 21 Febbraio 2023

COSPITO

Il procuratore di Perugia, Cantone: da Cospito istigazione mentre era in cella, ecco perché il 41bis

Il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, Raffaele Cantone, spiega il motivo per cui è stato disposto il 41bis nei confronti dell’anarchico Alfredo Cospito,  trasferito dal carcere di Sassari a quello milanese di Opera per poterlo assistere dal punto di vista sanitario date le sue condizioni di salute dopo lo sciopero della fame iniziato […]

di Paolo Lami - 31 Gennaio 2023

Nord Stream, La Svezia ammette: tracce di esplosivo, è stato un attentato

Nord Stream, La Svezia ammette: tracce di esplosivo, è stato un attentato

Dietro l’incidente al gasdotto Nord Stream che portava il gas dalla Russia in Europa permettendo un prezzo calmierato c’è un attentato, ha scoperto la Svezia. Che dopo una lunga indagine ha trovato numerose tracce di esplosivo sott’acqua, nell’area del disastro. Tracce di esplosivo sono state rinvenute, infatti, ha rivelato il procuratore svedese, Mats Ljubfqvist, nei pressi […]

di Roberto Frulli - 18 Novembre 2022

Agrigento, spaccio di droga e violenze sessuali nella comunità per disabili psichici, sette indagati

Agrigento, spaccio di droga e violenze sessuali nella comunità per disabili psichici, sette indagati

Rifornivano di droga gli ospiti di una comunità per disabili psichici di Favara, nell’Agrigentino  che era diventata un vero e proprio centro di spaccio: con questa accusa i carabinieri che hanno eseguito, nel corso dell’operazione antidroga “Dark community”, sette misure cautelari, emesse dal gip di Agrigento su richiesta della locale Procura. In carcere sono finiti un […]

di Paolo Lami - 19 Ottobre 2022

Spari su un gommone: un morto e un ferito. Ma il corpo non si trova

Spari su un gommone: un morto e un ferito. Ma il corpo non si trova

Spari su un gommone: un migrante sarebbe morto e un altro è rimasto gravemente ferito nel corso di una sparatoria avvenuta a largo della Libia. Le due vittime erano a bordo di un natante che si stava dirigendo verso l’Italia. Il ferito è stato trasferito in elicottero a Lampedusa. Sul caso, che presenta più di una […]

di Redazione - 22 Giugno 2015

Ex modella morta: ecco perché sono scattate le manette per il fidanzato

Ex modella morta: ecco perché sono scattate le manette per il fidanzato

Ex modella morta: si è stretto il cerchio intorno a Davide Di Martino, il compagno di Irene Focardi, la donna scomparsa dal 3 febbraio, il cui cadavere è stato ritrovato domenica dentro un sacco nero, in un fosso vicino all’abitazione dell’uomo. Di Martino, ex compagno della vittima, è finito in carcere con l’accusa di omicidio, nel penitenziario di […]

di Priscilla Del Ninno - 1 Aprile 2015

Il copilota voleva distruggere l’aereo. E c’è chi inneggia all’«eroe dell’Isis»

Il copilota voleva distruggere l’aereo. E c’è chi inneggia all’«eroe dell’Isis»

Il copilota è «rimasto solo» in cabina e ha «attivato i bottoni per azionare la discesa dell’aeroplano. Per noi inquirenti, l’interpretazione più plausibile è che il copilota si sia rifiutato di aprire la porta della cabina al comandante e abbia azionato il bottone per comandare la perdita di altitudineı». In sintesi: «C’era la volontà di distruggere […]

di Gabriele Alberti - 26 Marzo 2015