CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

D’Alema

Forse Renzi non lo sa: metà degli italiani rivogliono le preferenze. Preferiscono il “rischio corruzione” che non scegliere

Nel nome della governabilità, figura mitologica nell’Italia del dopoguerra, politici di ogni estrazione si sono esercitati nella stesura delle più complicate e indigeribili leggi elettorali, quasi sempre costruite su misura e sull’onda del momento. Nel giorno in cui parte in commissione il dibattito sulla proposta Renzi si infittisce la polemica sul ritorno alle preferenze non […]

di Romana Fabiani - 24 Gennaio 2014

Renzi non lo sa, ma sta per diventare l’erede del Cavaliere

È difficile prevedere chi, tra Berlusconi e Renzi, guadagnerà di più dall’accordo stipulato. Non v’è dubbio che nell’immediato sia il Cavaliere ad incassare il miglior dividendo: è tornato centrale, ha visto con soddisfazione l’ex-delfino Alfano agitarsi nella tonnara dell’annunciata riforma elettorale, ha ricompattato una Forza Italia in perenne crisi di nervi e infine – grazia […]

di Mario Landolfi - 22 Gennaio 2014

Il “Corriere della Sera” viaggia in ritardo e diventa leghista fuori tempo massimo

Qualcosa di serio deve senz’altro bollire nel pentolone della politica nazionale se è la firma di Angelo Panebianco ad annunciare sul Corriere della Sera il ritorno del Nord come grande questione “irrisolta”. Al netto di ogni prudenza e di qualsiasi ipocrisia l’editorialista sostiene che il principio cardine della Seconda Repubblica – la coincidenza del “primato […]

di Mario Landolfi - 3 Gennaio 2014

D’Alema e Bersani: non ci faremo smacchiare da Renzi. Arriva la prima risposta dell’establishment

Non si farà smacchiare dal trionfante Matteo. Ringhioso, Massimo D’Alema non dissimula la sconfitta e avverte: nessuno mi cancellerà. L’intramontabile ex premier sapeva di perdere ma non così: il suo cavallo, Gianni Cuperlo, non ha sfondato il muro del 20 per cento e nello staff dell’ultimo segretario della Fgci la rabbia si mescola alla rassegnazione .

di Gloria Sabatini - 10 Dicembre 2013

La nuova “solitudine dei numeri primi”. E nessuno ne è esente

“La solitudine dei numeri primi”: potrebbe chiamarsi così, mutuando il titolo del bel libro di Paolo Giordano, il romanzo della politica italiana di questi tempi. Se i leader della prima Repubblica furono costretti ad uscire di scena in piena bufera giudiziaria, finendo in carcere, latitanti o additati al pubblico ludibrio da una pubblica opinione che

di Oreste Martino - 9 Dicembre 2013