CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Società

Sfioriamo i 60 milioni ma calano gli italiani

Sfioriamo i 60 milioni ma calano gli italiani

Siamo quasi 60 milioni. La popolazione residente in Italia aumenta ma gli italiani diminuiscono. Questo il dato più evidente della fotografia scattata dal 15°censimento Istat. I residenti in Italia sono 59.433.744, con un incremento del 4,3%rispetto al 2001 quando si contarono 56.995.744 residenti. L’incremento è però dovuto solo agli stranieri: in dieci anni sono aumentati […]

di Antonella Ambrosioni - 20 Dicembre 2012

Pannella accetta le cure: «Per salvare la baracca»

Pannella accetta le cure: «Per salvare la baracca»

Alla fine ha detto sì alle cure. Dopo gli appelli Marco Pannella ieri ha accettato di sottoporsi ad una terapia endovenosa. Martedì notte, nel fare rientro nella clinica romana il leader radicale ha avuto un mancamento e i medici hanno prescritto una flebo di acqua e zucchero nel tentativo di far riprendere l’idratazione. In un […]

di Redazione - 20 Dicembre 2012

La fine dei mondi? C’è già stata…

«Cuattro angioloni co le tromme in bocca/Se metteranno uno pe ccantone/A ssonà: poi co ttanto de voscione/Cominceranno a ddì: «Ffora a cchi ttocca/Allora vierà ssù una filastrocca/De schertri da la terra a ppecorone/Pe rripijjà ffigura de perzone/Come purcini attorno de la bbiocca/E sta bbiocca sarà Ddio bbenedetto/Che ne farà du’ parte, bbianca, e nnera:/Una pe […]

di Valter Delle Donne - 16 Dicembre 2012

Muri in camicia nera

A cavallo degli anni trenta tutta Italia si trasformò in un muro da affrescare. Oggi, settant’anni dopo la caduta di Mussolini, i motti fascisti riemergono dall’oblio, straordinaria testimonianza di storia minore dell’Italia. Questo libro tratta della genesi di questa straordinaria forma di propaganda, dalla selezione dei motti estrapolati dai discorsi del Duce fino alla stesura […]

di Redazione - 16 Dicembre 2012

La notte oscura del Kali Yuga secondo Julius Evola

La notte oscura del Kali Yuga secondo Julius Evola

«È la presente l’epoca ultima, la notte oscura del Kali Yuga. All’avvicinarsi della catastrofe finale e di fronte all’accelerarsi del ritmo della crisi del mondo moderno, quali, a Suo parere, dovrebbero essere le direttive essenziali di un Ordine di credenti che intenda mantenere viva l’idea tradizionale e trasmetterla a coloro che vedranno la fine del […]

di Adriano Scianca - 16 Dicembre 2012

Quelle pagine strappate dai libri di storia

“Pagine strappate-le verità nascoste nei testi di storia”, di Adalberto Baldoni, Borghese edizioni, è una finestra aperta sulla storia patria artatamente obliata del secondo ‘900. Prendiamo l’8 settembre 1943 e i tragici fatti che ne seguirono: gravi lacerazioni che col tempo, anziché rimarginarsi, hanno paradossalmente finito con l’incancrenirsi, assumendo i foschi tratti di una guerra […]

di Angelo Spaziano - 16 Dicembre 2012

Senza la fine del mondo la fantascienza sarebbe un’altra cosa

Senza la fine del mondo la fantascienza sarebbe un’altra cosa

La fantascienza ha una particolare predilezione per la fine del mondo: che sia per colpa della Bomba, o di un’epidemia, o di un’invasione aliena, o semplicemente del trascorrere inesorabile del tempo, il tema è passato indenne attraverso le trasformazioni del genere. Da “Io sono leggenda” di Richard Matheson alla “quadrilogia degli elementi” di James Ballard […]

di Redazione - 16 Dicembre 2012

Maya: ottimi astronomi pessimi profeti

Il 21 dicembre di ogni anno ricorre il solstizio d’inverno. Alla notte più lunga segue la rivincita della luce sulle tenebre: le ore diurne aumentano e il Sole trionfa. “Sol Invictus” lo chiamavano i romani. Quest’anno, però, il solstizio coincide con un’oscura profezia che in tempi come questi, pregni di difficoltà, ha trovato fertile terreno […]

di Mauro Scacchi - 16 Dicembre 2012

Il computer al posto dell’ascia: nel segno di Mastro Titta

Il computer al posto dell’ascia: nel segno di Mastro Titta

“Mastro Titta passa ponte”. I romani salutavano così ogni sentenza di morte del Papa Re, allorché Giovanni Battista Bugatti – meglio noto come Mastro Titta – lasciava il borgo papalino, varcava il Tevere e mozzava teste nelle centrali piazza del Popolo o del Velabro. Esecuzioni “esemplari”, come la carriera da boia: oltre cinquecento giustiziati tra […]

di Roberto Alfatti Appetiti - 16 Dicembre 2012