Oro cosmico
Spazio, Tajani e Urso scommettono sul settore stellare: una filiera d’eccellenza che genera un super fatturato da 22 miliardi
Lo Spazio non è più soltanto una sfida scientifica, ma il vero e proprio cuore pulsante della geopolitica ed economica. Tra telecomunicazioni, sicurezza delle infrastrutture satellitari ed esplorazione, il dominio extra-atmosferico rappresenta oggi una risorsa dal valore politico e industriale inestimabile per l’Italia e per l’intera Europa. A confermarlo, allora, arrivano oggi anche le parole dei ministri Urso e Tajani.
Spazio, Urso: l’autonomia strategica e la ministeriale Esa
Su questo fronte, dunque, come riporta Italpress, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha tracciato la rotta in vista di un prossimo vertice nella capitale: «La prossima ministeriale intermedia dell’Agenzia Spaziale Europea si terrà a Roma il 15 dicembre, laddove dovremmo decidere insieme cosa fare sull’esplorazione spaziale, dopo che gli Stati Uniti hanno rivisto la loro politica» ha anticipato Urso.
Proseguendo col dire: ma anche «capire quindi come l’Europa possa costruire una politica, sempre in collaborazione con gli Usa, ma capace di garantire un’autonomia strategica, sia per quanto riguarda i lanciatori. Sia per le costellazioni satellitari e l’esplorazione lunare. E in prospettiva futura su Marte», ha spiegato il ministro dalla Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Londra, a margine dell’incontro bilaterale con il Segretario di Stato britannico per le Imprese, l’Innovazione, la Scienza e il Commercio, Jonathan Reynolds.
Spazio, Tajani: la diplomazia della crescita
Non solo. Perché dal canto suo, il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani – delle cui dichiarazioni dà conto sempre Italpress – ha evidenziato l’impatto economico e diplomatico del comparto intervenendo alla III Edizione degli Stati Generali della Space Economy. Asserendo nel frangente: «La diplomazia dello Spazio è un pilastro della nostra diplomazia della crescita che ho anche messo al centro in questi 5 anni di attività alla Farnesina. Vogliamo aiutare tutte le imprese italiane che operano in questo settore, perché si tratta di un motore della crescita con una politica industriale green che in questo caso funziona».
Il primato legislativo
Aggiungendo quindi a stretto giro: «Abbiamo voluto codificare questa visione con una legge. Infatti l’Italia è il primo Paese a dotarsi di una legge sulla space economy. Abbiamo tutti gli strumenti per sostenere questo settore. Si tratta di un fiore all’occhiello: la filiera genera più di 22 miliardi di fatturato. Tutti i nostri territori danno un contributo cruciale a questa eccellenza. E abbiamo 15 distretti che svolgono anche un ruolo essenziale. Viviamo in uno scenario internazionale sempre più complesso, ed è fondamentale che lo Spazio rimanga un dominio a bassa conflittualità: vogliamo portare una diplomazia che costruisce ponti e mai muri».