Le sedi all'estero
Mi manda Landini: la Cgil invia i suoi sindacalisti agli scioperi in Francia e Spagna. Ecco i benefit e i rimborsi spese garantiti
Dalle garanzie in caso di furto al rimborso dei pasti, passando per le agevolazioni nei viaggi di ritorno del weekend. Ecco tutti i comfort di cui possono usufruire i delegati della Cgil che viaggiano all'estero per scioperare
Politica - di Gabriele Caramelli - 5 Novembre 2026 alle 16:41
Anche la Cgil ha deciso di unirsi agli scioperi di oggi in Francia con una sua delegazione, con l’obiettivo di «rappresentare un segno concreto di vicinanza e solidarietà alle organizzazioni sindacali francesi». L’ha scritto la sigla in una nota, annunciando che l’11 novembre si troveranno anche in Spagna, per dare manforte alle altre sigle della penisola iberica. Inizia così l’internazionale dei sindacati rossi: chissà se un giorno quelli spagnoli e francesi ricambieranno il favore, presentandosi alle manifestazioni indette da Maurizio Landini. Intanto, tra punti d’appoggio e rimborsi spese garantiti, gli emissari del segretario sono in una botte di ferro.
La Cgil manda i suoi emissari agli scioperi in Francia e Spagna: le spese vengono pagate dal sindacato
Per coloro che viaggiano all’estero per partecipare agli scioperi, il sindacato ha anche disposto un regolamento di rimborso, che si può consultare sul sito della Fisac Cgil nazionale. Nel secondo articolo del regolamento c’è scritto chi ha il diritto al rimborso: «Il personale amministrativo e il personale addetto all’organizzazione produttiva e alla produzione, se inviato fuori sede per motivi di servizio».
Ma c’è anche un elenco delle spese che vengono rimborsate durante la trasferta, tra cui quelle di «pranzo, cena, pernottamento, altri oneri e, se autorizzate, spese ulteriori previste nella Travel guideline vigente». È però necessario che tutti i pagamenti vengano documentati «con ricevute o fatture e pagate con metodi tracciabili». C’è scritto anche cosa succede se si usano i contanti per effettuare le spese: «Verranno comunque rimborsate, ma saranno considerate reddito e soggette a tassazione ordinaria». La richiesta di rimborso va presentata sul portale web Sap Ess, «allegando ricevute con dicitura “pagamento elettronico”».
Il noleggio delle auto, i pranzi e i viaggi di ritorno: ecco tutti i benefit
Nel regolamento delle trasferte previste dalla Cgil c’è anche scritto che per le trasferte nella zona operativa abituale «il rimborso massimo per ciascun pasto è di 34,65 euro», ma non si applica nelle zone fuori regione. È previsto anche l’utilizzo del car sharing «se economicamente più conveniente o se altri mezzi non sono disponibili», ma è responsabilità del dipendente «verificare che siano presenti coperture assicurative nel contratto di noleggio». Il documento per il rimborso di quest’ultima spesa deve includere «la ricevuta o la fattura, intestata al dipendente, con giorno, ora e durata del noleggio». Per il rientro nel weekend vengono rimborsati anche il viaggio di ritorno e il vitto «se la missione temporanea dura almeno due settimane». In conclusione, è previsto anche un risarcimento in caso di furto o smarrimento durante la trasferta «fino a 900 euro per evento (per denaro, bagagli, effetti personali), previa denuncia alle autorità competenti».
I punti d’appoggio della Cgil all’estero
Tra l’altro, la Cgil può anche contare su una propria base dislocata a Parigi, in Rue du Château-d’Eau, considerata la “Piccola Africa” della capitale per via dei suoi negozi multietnici. Il sindacato italiano è ben organizzato anche a Strasburgo, con una sede aperta in Rue de Leicester, nel quartiere universitario Esplanade. Vale lo stesso per la Spagna, visto che la sigla è presente anche a Barcellona, in via Laietana, tra gli edifici modernisti e i vicoli medievali. Inoltre, il sindacato ha altri due punti d’appoggio provvisori sia a Madrid che ad Alicante, oltre che quello presente a Tenerife, nelle Isole Canarie.