Dalla parte degli ultimi
L’ultima di Ranucci: chiede 5mila euro di risarcimento a un operaio sotto sfratto. L’appello: fermi la querela, non può pagare
Ranucci non finisce mai di sorprendere. L’ultima notizia che riguarda l’ex conduttore di Report, al centro delle cronache per settimane e settimane per il caso Lavitola, amico-mandante dell’attentato subito, è una querela stellare nei confronti di un operaio che arriva difficilmente a fine mese. Il malcapitato, sotto sfratto e in cattive condizioni economiche, dovrebbe sborsare 5mila euro per un commento scritto d’impulso sui social. Il compagno Sigfrido non sembra dimostrare, per ora, una grande sensibilità alle cause degli ultimi.
Ranucci querela un operaio sotto sfratto per 5mila euro
Verosimilmente infuriato per un commento su Instagram del malcapitato operaio giudicato offensivo, il giornalista ha dato mandato all’avvocato Edno Gargano di Pescara di procedere alla richiesta di richiesta di risarcimento. Il 45enne residente a Oderzo si sarebbe rivolto al giornalista definendolo “pagliaccio truffatore”. Da qui è scattata la richiesta abnorme di risarcimento danni. Tanto più eccessiva visto che si tratta di un umile lavoratore, non esattamente un “riccone” al quale scucire un po’ di soldi.
L’appello si Facebook di Dall’Agata (Avs) per rintracciare la vittima
L’iniziativa di Ranucci è finita sotto gli occhi di Stefano Dall’Agata, attivista e portavoce provinciale di Avs, che per ‘empatia’ con l’operaio ha preso a cuore la faccenda, come riporta il Messaggero. “Una richiesta di risarcimento di 5mila euro non pesa allo stesso modo sulle tasche di un operaio e su quelle, ad esempio, di un consigliere regionale. Impatta in modo diverso a seconda di chi guadagna di più e di chi guadagna di meno. Per questo mi sono interessato”.
“Possiamo fermare la querela…”
Da qui l’appello accorato su Facebook di essere contattato dalla ‘vittima’ per fermare l’iter delle carte bollate. “La persona che ha ricevuto la richiesta di risarcimento da Ranucci può cortesemente mettersi in contatto con me? Probabilmente possiamo fermare la querela”. Potrebbero bastare all’ex conduttore Rai le scuse dell’operaio? Al momento il finale non è scritto. Da qui l’appello al 45enne, che verserebbe in difficili condizioni economiche. Dall’Agata si offre a fare da paciere. Obiettivo: avviare un dialogo con lo studio legale di Ranucci cercando un punto d’incontro che disinneschi la causa prima del deposito formale nelle aule di giustizia.