Altro che teatro
Gualtieri e Mamdani in video per promuovere l’opera di New York: ma sembra uno sketch comico di “Mai dire gol”…
I due sindaci si incontrano per registrare un filmato che poi è diventato virale, per promuovere le entrate gratuite al Met gala. Peccato però che, tra ideologia ed errori involontari, il video sia diventato uno siparietto comico
Esteri - di Gabriele Caramelli - 2 Novembre 2026 alle 14:17
Ci risiamo, un altro siparietto tra Roberto Gualtieri e Zohran Mamdani, che sono comparsi insieme in un video per la pubblicizzazione degli eventi mensili alla Metropolitan Opera di New York durante la stagione 2026-2027. L’iniziativa si intitola Opera for all ed è stata promossa dal municipio newyorkese e dal teatro, con cui sono stati messi a disposizione 10mila ingressi al mese attraverso una lotteria riservata ai residenti che non acquistano biglietti per il Met dal 2019.
Nella prima parte del filmato pubblicato online e diventato virale, si vede il sindaco americano che canta: «Bella ciao, bella ciao»… Non poteva mancare una buona dose di ideologia rossa e di apologia partigiana. Eppure è stato proprio il primo cittadino romano a frenare gli entusiasmi, rivolgendosi al suo omologo: «Sindaco Mamdani, forse è meglio lasciare il canto agli artisti dell’opera». Una bella stoccata per Zohran, che aveva persino tentato la carriera da rapper con il nickname di Mister Cardamom, alcuni anni fa.
Gualtieri e Mamdani insieme per promuovere l’Opera di New York, tra “Bella ciao” e frecciatine
Alla fine Mamdani ammette la stonatura di “Bella ciao”, ma solo a livello canoro: non sia mai che facciano un passo indietro sul passato. «Hai ragione, qui al Metropolitan opera ci sono cantanti di fama mondiale. Settantamila spettatori potranno ascoltarli gratis». E qui arriva il battutone di Gualtieri, che prova sbadatamente a emulare Giulio Cesare: «Wow. Veni, vidi, free-(ci)». In seguito, Mamdani ha spiegato quali opere potranno vedere gli spettatori che saranno selezionati per il teatro, come Macbeth e Lincoln in the bardo. Con il primo cittadino di Roma che gli offre un assist: «È una bellissima iniziativa e un ottimo modo per far conoscere ai newyorkesi una delle maggiori esportazioni del mio Paese». Peccato che le opere citate fossero tutte di provenienza inglese…
Dopodiché, il sindaco della Grande mela ha annunciato che «è l’inizio di una stabile collaborazione con il Met, anno dopo anno». Magari chiameranno Gualtieri a suonare la chitarra per introdurre un musical sui Beatles. Alla fine, il sindaco di Roma prova a lasciare la scena, ma Zohran lo ferma: «Aspetta, stai andando nella parte sbagliata». Lui si ferma e con uno sguardo poco espressivo gli risponde: «Tranquillo, tutte le strade portano all’opera». Più che un video promozionale per gli spettacoli, sembra uno sketch involontario di “Mai dire gol”: manca solo il personaggio di Amos, interpretato da Toni Fornari, ad interromperli.