Arezzo
Delitto di Halloween, fermato un colombiano: avrebbe ucciso Luciano Buonfiglio dopo una lite nel Suv
C’è un fermato per l’omicidio di Luciano Buonfiglio, il consulente aziendale di 62 anni trovato morto nella notte di Halloween nel parcheggio della zona industriale di San Zeno, alla periferia di Arezzo. Si tratta di un uomo di 29 anni, di nazionalità colombiana, individuato dagli investigatori della Squadra mobile della Questura aretina nelle immediate vicinanze del luogo del delitto e sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio, avvenuto nella notte di Halloween.
Il colombiano fermato per l’omicidio di Luciano Buonfiglio
La svolta nelle indagini è arrivata nel giro di poche ore, dopo la segnalazione di una lite tra due persone all’interno di un’automobile parcheggiata lungo la strada. Erano circa le 23.30 di sabato 31 ottobre quando sulla linea di emergenza è arrivata la richiesta di intervento. A dare l’allarme sarebbero state le grida provenienti dall’area, udite anche dal titolare di un ristorante della zona, che ha contattato il 112. Quando gli agenti delle volanti sono arrivati sul posto, hanno trovato il corpo senza vita di Buonfiglio riverso sull’asfalto, accanto alla propria auto. Il busto si trovava all’esterno dell’abitacolo, mentre le gambe erano ancora all’interno del veicolo. L’uomo presentava una grave ferita alla testa e sul terreno era visibile una consistente traccia di sangue. I sanitari della Croce Bianca, intervenuti poco dopo, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Secondo la prima ricostruzione investigativa, l’aggressione sarebbe avvenuta all’interno del suv della vittima, dove i due uomini avrebbero avuto un violento confronto poi degenerato. Buonfiglio sarebbe stato colpito alla testa con un oggetto contundente. L’arma, tuttavia, non è stata ancora individuata. Restano da accertare l’esatta successione degli eventi, le ragioni della lite e l’eventuale rapporto tra la vittima e il presunto aggressore.