Il caso
Brigitte Bardot, è guerra per l’eredità: sparita la storica auto. Il compagno minaccia: “Che mi denuncino pure per furto”
Inventario nella storica villa di Saint-Tropez. Spuntano una cassaforte svuotata, lettere compromettenti e fotografie sequestrate
La storica Mini Moke con cui Brigitte Bardot attraversava le strade di Saint-Tropez è scomparsa dalla Madrague. E non sarebbe l’unico ricordo dell’attrice di cui si sono perse le tracce. A poco meno di un anno dalla morte della diva francese, la battaglia per la sua eredità entra in una fase decisiva, con un inventario dei beni, una cassaforte aperta e la minaccia di una nuova offensiva giudiziaria. A contendersi il patrimonio non sono i familiari, ma la Fondazione Brigitte Bardot, designata erede universale, e Bernard d’Ormale, ultimo compagno dell’attrice. «Le nostre cose sono mescolate. Alcune appartengono a entrambi. Me le prenderò. Se cercheranno di impedirmelo, sarà guerra. Che mi denuncino pure per furto!», ha dichiarato l’85enne, secondo quanto ricostruito da Le Figaro.
L’inventario e il denaro in cassaforte
Da mercoledì 4 novembre, l’esecutore testamentario François-Xavier Kelidjian è a Saint-Tropez insieme a Ghyslaine Calmels-Bock, direttrice della Fondazione, e al presidente Max Guazzini. L’obiettivo è verificare lo stato della Madrague, catalogare gli oggetti rimasti e fare il punto sui lavori di manutenzione.