L'indagine dell'Fbi
Arrestato il padre di Meghan Markle per pedopornografia: trovati video e foto di abusi sessuali su minori in casa sua
La duchessa del Sussex ha rivelato ad ottobre che le indagini sul padre le sono state trasmesse nel 2018, dopo che una lettera è stata inviata al team di protezione reale dalla polizia metropolitana inglese. Non gli ha mai permesso di incontrare i nipoti
Thomas, il padre di Meghan Markle, è stato arrestato dagli agenti dell’Fbi in Florida dopo essere stato trovato in possesso di materiale pedopornografico. A riportarlo è stato il Daily Mail citando una fonte ben informata. L’uomo, 82 anni, è stato arrestato mentre si trovava nella residenza per anziani Maravida Senior Living a Lakeland, dove si era trasferito dopo il suo ritorno negli Stati Uniti. Il padre è un ex direttore del settore fotografico di Hollywood e ha sempre negato ogni accusa.
Arrestato il padre di Meghan Markle per pedopornografia: rinvenute cassette e fotografie di abusi
Il materiale pedopornografico era stato trovato in residenze che il padre della duchessa del Sussex aveva affittato in Messico. Il Daily Mail ha riferito che l’Fbi ha rinvenuto circa 20 scatole contenenti fotografie, pubblicazioni, apparecchiature informatiche e videocassette vhs, tra cui materiale raffigurante abusi sessuali su minori. Le autorità messicane, invece, hanno sequestrato computer, chiavette usb, videocassette e altre prove da sottoporre ad analisi forensi. Un’altra inchiesta è stata aperta dopo che il figlio di Markle, Thomas Jr. ha scoperto materiale sospetto di abusi sessuali su minori tra gli effetti personali della loro ex residenza a Cebu, nelle Filippine. La polizia filippina ha confermato il ritrovamento di materiale esplicito raffigurante minori su dispositivi elettronici recuperati nell’abitazione. Al momento gli inquirenti stanno esaminando i file.
Meghan non vede il genitore da quando si è sposata con Harry e gli ha proibito il contatto con i figli
La duchessa del Sussex ha rivelato ad ottobre che le indagini sul padre le sono state trasmesse nel 2018, dopo che una lettera è stata inviata al team di protezione reale dalla polizia metropolitana inglese. Inoltre, Meghan ha spiegato che non aveva mai permesso a suo padre di incontrare i suoi figli, il principe Archie, di sette anni e la principessa Lilibet di cinque anni «per un motivo: proteggerli». La duchessa, che è tornata in Gran Bretagna durante l’estate dopo sei anni negli Stati Uniti, si è allontanata dal padre 82enne da quando ha sposato il principe Harry nel maggio 2018.
In una sua dichiarazione, Meghan ha affermato che «anche se l’ampiezza di ciò che è stato scoperto ora è più nauseante di quanto si possa mai immaginare, la mia più sincera speranza è che la giustizia sia pienamente compiuta e che la priorità rimanga la sicurezza e la protezione dei bambini innocenti». Prima delle parole di Meghan, suo padre aveva negato con veemenza di possedere immagini sessuali infantili, definendo le accuse come «menzogne malate».