A Rimini fino al 3 novembre
Acea a Ecomondo 2026: innovazione, ambiente e arte contemporanea per immaginare il futuro delle risorse
Acea partecipa anche quest’anno a Ecomondo 2026, il principale appuntamento europeo dedicato alla green e circular economy giunto alla sua 29° edizione. L’adesione conferma l’impegno del gruppo nello sviluppo di modelli sostenibili per la gestione delle risorse, l’innovazione industriale e la tutela dell’ambiente. In continuità con il percorso degli ultimi anni – si legge in una nota del gruppo – sarà presente con Acea Ambiente che porterà a Rimini la propria visione della transizione ecologica, fondata su innovazione tecnologica, economia circolare, recupero e valorizzazione delle risorse.
Acea a Ecomondo 2026, si rinnova l’impegno per modelli sostenibili
Oggi la società è uno dei principali operatori del settore a livello nazionale. In tutta Italia gestisce 20 impianti, impiega circa 800 persone e nel 2025 ha trattato oltre 1,6 milioni di tonnellate di rifiuti, operando lungo l’intero ciclo di recupero, trattamento e smaltimento”. Acea sarà presente con uno stand al Padiglione D3 e parteciperà a panel tecnici e istituzionali, convegni e tavole rotonde valorizzando la propria esperienza nel settore. Novità dell’edizione 2026, sarà l’opera “Set Point” (2017) dell’artista romano Giovanni de Cataldo, esposta al centro dello stand. Realizzata a partire da un elemento di guardrail deformato durante un crash test e successivamente rivestito in feltro giallo fluorescente, l’opera rappresenta una riflessione sul concetto di trasformazione e sul valore delle risorse.
Lo stand ospita l’opera “Set Point” di Giovanni de Cataldo
Ispirata al principio formulato da Antoine-Laurent de Lavoisier, secondo cui “nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”, l’opera propone una riflessione sul valore della materia. E sulla possibilità di attribuire nuovi significati a ciò che ha apparentemente esaurito la propria funzione. Un messaggio che richiama i principi dell’economia circolare promossi da Acea Ambiente, dove il recupero e la valorizzazione della materia diventano strumenti concreti per generare nuovo valore, ridurre gli sprechi e generare nuove opportunità per l’ambiente e per i territori.
Transizione ecologica, economia circolare e innovazione industriale
La partecipazione del Gruppo a Ecomondo 2026 è accompagnata da una serie di appuntamenti dedicati ai principali temi della transizione ecologica, dell’economia circolare e dell’innovazione industriale. In particolare, il 3 novembre l’amministratore delegato di Acea Ambiente Gabriele Di Cintio parteciperà all’Esg Ceo Summit 2026, occasione di confronto tra i vertici delle principali aziende impegnate nei percorsi di sostenibilità e nell’integrazione dei criteri Esg nelle strategie di sviluppo.
Convegno sulla normativa Ets estesa alla termovalorizzazione
Il 4 novembre, Acea Ambiente promuoverà il convegno “Estensione della normativa Ets alla termovalorizzazione. Impatti industriali, sfide tecnologiche e prospettive economiche”, dedicato agli effetti della prospettata inclusione degli impianti di termovalorizzazione nel sistema europeo di scambio delle quote di emissione. Il 5 novembre, è previsto invece il convegno “Il lato fisico del cloud: la sfida ambientale dei data center”, incentrato proprio sulle sfide ambientali e infrastrutturali poste dallo sviluppo dei data center, con particolare attenzione alla gestione sostenibile delle risorse energetiche, idriche e dei materiali lungo l’intero ciclo di vita di queste infrastrutture.