L'attacco a Obama
Trump ci ripensa: niente diretta streaming della fucilazione del killer di Fort Hood. “Anche se sarebbe un forte deterrente”
Donald Trump ha deciso. Niente diretta della fucilazione di Nidal Hasan, l’ex maggiore dell’esercito autore della strage di Fort Hood. A una settimana dall’annuncio che ha scatenato polemiche del ministro della Guerra Usa, Peter Hegseth, il presidente americano, sul suo social Truth, ha dichiarato che l’esecuzione del killer, definito “feccia”, non sarà trasmessa in streaming.
Strage di Fort Hood, Trump: niente diretta dell’esecuzione del killer
“Morirà, come previsto, davanti a un plotone d’esecuzione, ma l’evento non sarà trasmesso in streaming. Tuttavia, i familiari più stretti delle vittime potranno assistere all’esecuzione di persona, se lo desiderano. Meritano di vedere la giustizia in azione”, ha scritto Trump. “Penso – ha aggiunto – che l’esecuzione in streaming che tutti possono vedere sarebbe un forte deterrente in modo che il mondo veda come l’America tratta i terroristi e la feccia come Hasan. Ma molte brave e ben intenzionate persone preferirebbero non vederlo morire attraverso lo streaming”.
“Un traditore, un uomo molto cattivo e malvagio”
Nello stesso messaggio il presidente Usa ha ricordato che Hasan, ex maggiore dell’esercito americano, uccise il 5 novembre 2009 13 persone, tra cui una militare incinta, e ne ferì gravemente altre 32. Lo ha definito un “traditore” e un “uomo molto cattivo e malvagio”. Nello stesso post, Trump ha criticato l’Fbi e l’ex presidente Barack Obama scrivendo che l’agenzia federale aveva “intercettato comunicazioni elettroniche tra Hasan e il clerico radicale yemenita-americano, Anwar al-Awlaki. Quando furono esaminate dalla task force anti-terrorismo dell’Fbi, gli investigatori conclusero che le email di Hasan non rappresentavano una minaccia. Questa valutazione delle azioni dell’amministrazione Obama è stata poi considerata un fallimento chiave dell’intelligence”.