Un altro impegno rispettato
Stipendi più alti per 400mila dipendenti pubblici: con il nuovo contratto aumenti in arrivo già a dicembre
Prosegue il lavoro del governo per recuperare gli arretrati e garantire le nuove condizioni nei tempi regolari: le Funzioni Locali sono il terzo comparto a chiudere definitivamente il rinnovo 2025-2027, dopo Funzioni Centrali e Istruzione e Ricerca
Aumenti in arrivo già a dicembre, con stipendi e tredicesima, per gli oltre 400mila dipendenti del comparto Funzioni Locali, grazie al rinnovo del contratto per il triennio 2025-2027. L’accordo è stato sottoscritto a nemmeno 8 mesi dalla firma del precedente, che riguardava il triennio 2022-2024, e rappresenta un ulteriore tassello dell’impegno del governo per allineare i contratti rimasti in sospeso per anni. Il comparto comprende Regioni, Comuni, Province e Camere di Commercio. A regime gli aumenti medi saranno di 152 euro lordi al mese per 13 mensilità per il personale dei Comuni e a 141 euro per il personale degli altri enti. Gli arretrati, calcolati a ottobre 2026, ammontano in media a 1.136 euro.
Zangrillo: “Gli impegni presi si rispettano con i fatti”
“Gli impegni presi si rispettano con i fatti”, ha commentato il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo. “È un risultato concreto, che si traduce – ha sottolineato il ministro – in più risorse nelle tasche di chi ogni giorno è al servizio dei cittadini e delle nostre comunità. Ho sempre sostenuto che gli enti territoriali rappresentino il vero motore della Pubblica amministrazione, perché sono il primo punto di contatto tra lo Stato e i cittadini. Per questo abbiamo il dovere di valorizzare le persone che vi lavorano, investendo sulle loro competenze e riconoscendone anche economicamente l’impegno”.
Aumenti in arrivo per oltre 400mila dipendenti degli enti locali
Nel dettaglio, il rinnovo del contratto – sottoscritto dall’Aran (l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) e i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Csa Regioni Autonomie Locali – riguarda 403.617 dipendenti, che “vedranno i nuovi importi in busta paga già nelle prossime settimane, non a distanza di anni dalla scadenza del contratto”, ha chiarito il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, ricordando che “è il terzo contratto definitivo di questa tornata ed è anche il terzo contratto delle Funzioni Locali firmato in quattro anni”.
Un risultato reso possibile grazie all’impegno del governo
“Questo è stato possibile grazie alle risorse finanziarie stanziate per tempo dal Governo, dando finalmente continuità alla contrattazione nel pubblico impiego”, ha chiarito Naddeo, ringraziando i sindacati e spiegando che “da oggi spetta agli enti applicare il contratto, a cominciare dalle regole sull’intelligenza artificiale”.
L’accelerazione impressa ai contratti
Le Funzioni Locali sono il terzo comparto a chiudere definitivamente il rinnovo 2025-2027, dopo Funzioni Centrali e Istruzione e Ricerca. Il contratto del comparto Sanità sta completando la fase di controllo. I tre contratti già definitivi sono stati firmati mentre il triennio di riferimento è ancora in corso. Il rinnovo è finanziato con risorse che, a regime dal primo gennaio 2027, ammontano a circa 989 milioni di euro annui, al lordo degli oneri riflessi, erogati attraverso tre incrementi progressivi con decorrenza dal 1° gennaio di ciascun anno del triennio.