Il premier a un bivio
Spagna, la tragedia ferroviaria scuote la campagna elettorale. Per Sanchez tutto in salita, il pressing di Abascal sul ministro dei Trasporti
Il gravissimo incidente ferroviario avvenuto nei pressi di Urda, nella provincia spagnola di Toledo, rischia di avere ripercussioni anche politiche per il premier Pedro Sanchez, a un mese dalle elezioni anticipate del 29 novembre. Il terzo grave incidente ferroviario dall’inizio dell’anno riporta al centro del dibattito le condizioni delle infrastrutture e la sicurezza dei trasporti. Un assist alle opposizioni contro il governo socialista, già indebolito dalle polemiche sull’immigrazione, dalla crisi di Ceuta e dalle tensioni sul dossier casa. Mentre quasi tutte le forze politiche hanno sospeso gli appuntamenti elettorali in segno di lutto, il leader di Vox, Santiago Abascal, ha scelto di continuare i propri comizi. E ha accusato il governo Sanchez di aver trascurato la manutenzione della rete ferroviaria. Una polemica che potrebbe condizionare le ultime settimane prima del voto, con il Partito Sscialista già impegnato a recuperare terreno nei confronti del Partito Popolare (Pp) di Alberto Nunez Feijoo.
Spagna, la tragedia ferroviaria scuote la campagna elettorale
La reazione più dura è arrivata proprio da Abascal, che ha confermato gli appuntamenti elettorali respingendo le richieste di sospendere la campagna. “Siamo ormai abituati al fatto che alcuni, dopo una tragedia, vogliano sospendere le campagne elettorali. E trasformare i politici in prefiche ai funerali”, ha detto il leader di Vox. “Molti vorranno utilizzare il dolore e il lutto, come già fatto ad Adamuz, per cercare di mettere a tacere le denunce e le proteste contro un degrado delle infrastrutture che non possiamo più sopportare”. Nel mirino il ministro dei Trasporti Oscar Puente. “Quello che alcuni dovrebbero sospendere non è la campagna elettorale, ma i loro balletti e le loro battute macabre sulla Renfe ( la compagnia ferroviaria pubblica) ha continuato il leader di Vox.
Sanchez in difficoltà, nel mirino il ministro dei Trasporti
Per il premier socialista, la nuova tragedia arriva in un momento politicamente delicato. Sanchez aveva convocato le elezioni anticipate dopo la crisi provocata dalla bocciatura della sua riforma sulla casa. Il governo puntava a concentrare la campagna sui risultati economici e sulle politiche sociali, ma secondo gli ultimi sondaggi di Sigma Dos il Pp sarebbe in vantaggio sul Psoe, con circa il 31% contro il 27,3%. Il nuovo incidente rischia ora di spostare l’attenzione degli elettori sull’operato del ministro Puente, considerato uno degli uomini più vicini a Sanchez, al cui fianco si schierò anche durante la crisi interna al Psoe del 2016. Già dopo il disastro di Adamuz, costato la vita a 46 persone, il ministro era finito nel mirino di Pp, Vox e Junts, che ne avevano chiesto le dimissioni.