La sinistra islamizzata
Dal Campo Largo al Campo Hamas. Acerbo (Rifondazione) non condanna i terroristi, gelo dal Pd : “Che fenomeno…”
“Quindi? E’ vietato inneggiare a Hamas?”. Una frase, anzi, una domanda retorica, che conteneva la sua risposta affermativa, una frase pronunciata da un esponente di uno dei tanti cespuglietti del Campo largo, Maurizio Acerbo, segretario di Rifondazione. “Inneggiare al 7 ottobre non è un reato. C’è chi inneggia a Israele e chi inneggia a Hamas. In una democrazia è assolutamente lecito”, aveva poi insistito, sempre su X. Parole che hannio scatenato polemiche a destra e sollevato imbarazzo a sinistra, nei giorni dell’arresto del “regista” islamico e Pro-Pal degli scontri di piazza, nei giorni in cui il senatore del Pd, Andrea Crisanti, era stato “prestato” a Rifondazione per aiutare i post-comunisti a partecipare alle prossime elezioni. Il 21 ottobre Crisanti aveva lasciato il gruppo del Pd al Senato ed era passato al Misto, nell’ambito di un’operazione politica sostenuta da Elly Schlein.
Il Campo Largo arruola Acerbo, Hamas e subito si pente
Dunque, il Pd ha favorito la partecipazione elettorale del partito guidato da Acerbo, il cui segretario ha successivamente difeso la liceità di inneggiare a Hamas. Poi, dopo le polemiche scoppiate, Acerbo ha provato a fare marcia indietro. “È una polemica strumentale rispetto a una mia presa di posizione garantista rispetto al fermo di Youssef Siher. Sfido gli esponenti della destra che mi criticano, visto che non gli mancano i salotti in tv, a un confronto. Noi non siamo mai stati sostenitori Hamas, siamo contro l’Islam politico. Non prendiamo lezioni dai complici di Netanyahu. Siamo contro Hamas e contro Netanyahu”, ha detto il segretario di Rifondazione comunista.
Il più critico, e sferzante, nei confronti di Acerbo, era stato il senatore del Pd Filippo Sensi. “Gli abbiamo pure prestato un senatore a questo fenomeno“.
Per Fratelli d’Italia la posizione di Ester Mieli è categorica: “Parole vergognose su un’organizzazione terroristica. Elly Schlein e gli amichetti di sinistra restano in silenzio? Ormai la linea sembra dettarla Francesca Albanese”.