Ora basta
Sicurezza: in arrivo 500 soldati a Milano. Crosetto: “Devono poter agire come forze di polizia”
Oggi alle 17.30 si terrà un Consiglio dei ministri che dovrebbe varare il nuovo decreto legge per rispondere ai disordini avvenuti nel fine settimana a Milano e in altre città italiane. L’intento è mettere in campo «una risposta ferma» da parte dello Stato, pur garantendo la libertà di manifestare a chi lo vuole fare pacificamente.
Fermo preventivo, arresto differito e nuove misure contro le violenze di gruppo
Tra le misure allo studio ci sono il fermo preventivo anche per i minorenni, il divieto di aggregazione per chi si rende responsabile di violenze di gruppo e l’introduzione del reato di danneggiamento di gruppo, con la possibilità di ricorrere all’arresto differito. Sul tavolo anche l’estensione a 24 ore del fermo preventivo.
Cinquecento militari in più a Milano per tre mesi. Salvini: «Dalle parole ai fatti»
Attesa la decisione del governo di inviare l’esercito a Milano, con 500 militari in più che avranno funzioni di supporto alla pubblica sicurezza per tre mesi. Il provvedimento dovrebbe prevedere norme specifiche per consentire loro di esercitare funzioni di polizia.
«Dalle parole ai fatti», il commento del vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha ricordato che per il dispiegamento delle aliquote è necessario che il Cdm approvi norme che consentano ai militari di agire come le forze di polizia, per il tempo necessario a dare supporto alle forze dell’ordine.
Crosetto: «Servono norme per consentire ai militari di agire come le forze di polizia»
«Ringrazio il Sottosegretario Perego che da alcuni giorni sta lavorando con gli uffici legislativi del Ministero per consentire di poter aumentare i militari a supporto delle forze di polizia a Milano. È facile annunciare militari in più senza nemmeno affrontare il problema di cosa dovranno fare e come potranno farlo. Perché abbia un senso abbiamo necessità che il Cdm approvi delle norme che consentano loro di poter agire come le forze di polizia, solo nel tempo necessario per dare supporto a Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza (cioè 3 mesi), di fronte a fenomeni come quelli cui abbiamo assistito».
Così, in un post su X, il ministro della Difesa Guido Crosetto.
Rauti: «Il governo Meloni preferisce decisioni concrete alla sterile retorica»
In una nota la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti, di Fratelli d’Italia, con delega all’operazione Strade Sicure, sottolinea che «in questa scelta c’è la cifra politica e operativa del Governo Meloni: alla sterile retorica degli annunci e delle “vetrine” preferiamo decisioni concrete e determinate».
La sottosegretaria richiama inoltre le parole del ministro della Difesa Guido Crosetto, secondo cui il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare norme per consentire ai militari di agire come le forze di polizia, per un periodo di tre mesi.
«Un pragmatismo che guida la nostra azione di Governo dall’inizio della legislatura, con la conferma dell’operazione Strade Sicure e il suo rafforzamento, nel 2023, con il dispositivo di Stazioni Sicure, che ha portato il numero dei militari impegnati a 6.800 unità complessive», conclude Rauti.