Il governo corre ai ripari
Annunci di articoli rubati su Vinted: in Francia spopola la rivendita della merce saccheggiata durante le manifestazioni
Sono decine gli annunci degli oggetti rubati che spopolano su Vinted e su altre piattaforme di vendita online, mentre su X e TikTok imperversano i video di chi invita gli utenti a visitare gli account per comprare abbigliamento e altri articoli a prezzi stracciati
Esteri - di Gabriele Caramelli - 20 Ottobre 2026 alle 09:20
Sono decine gli articoli sospetti che sono comparsi sull’app Vinted in Francia, rinomata per la compravendita di oggetti usati, dopo i saccheggi avvenuti nei negozi a seguito delle manifestazioni violente.
Il fatto ha catturato l’attenzione del governo, che ha convocato la piattaforma europea, assieme a Leboncoin, chiedendo di cancellare tutte le offerte per i prodotti che sembrano essere rubati. Tra la merce sospetta c’è di tutto: cosmetici, abiti firmati, scarpe sportive, smartphone e articoli di lusso, che vengono venduti a prezzi bassissimi o persino con le etichette e i dispositivi antitaccheggio.
Alcune descrizioni degli articoli si riferiscono senza alcun remore alle devastazioni della scorsa settimana, con frasi del tipo: «Trucco 17 ottobre», oppure: «maglione rubato durante la manifestazione del 17 ottobre».
Tra i capi messi in vendita, secondo i media francesi, c’è anche una maglia del Lille provvista di antitaccheggio: il negozio ufficiale della squadra di calcio è stato tra quelli che hanno subito i saccheggi più pesanti. Su X e TikTok, invece sono stati pubblicati i video di alcune persone che mostrano borse piene di oggetti, invitando la gente a visitare i profili creati appositamente sulle piattaforme di vendita online.
Annunci di articoli rubati su Vinted: in Francia spopola la rivendita della merce saccheggiata
La vendita dei capi rubati durante le manifestazioni in Francia ha creato grande scalpore e indignazione sui social. Inoltre, diversi esponenti politici hanno chiesto alle piattaforme di cooperare con le autorità competenti per individuare i responsabili delle razzie e dei vandalismi che lo scorso weekend hanno colpito duemila negozi in tutto il Paese. Il capo di Renaissance ed ex premier Gabriel Attal ha esortato Vinted, Leboncoin e le altre app di compravendita a dare assistenza agli inquirenti. Ha fatto lo stesso il co-leader del Rassemblement national, Jordan Bardella, secondo cui «i francesi non tollereranno che dei predatori si arricchiscano sulle spalle della collettività con i frutti delle loro razzie».
Nel frattempo, secondo Bfmtv, alcune piattaforme hanno cominciato a eliminare gli annunci loschi, anche se non sempre si può accertare che gli articoli messi in vendita siano effettivamente parte del bottino di chi ha partecipato ai saccheggi. Non bisogna dimenticare che la vendita di merce rubata è vietata dai siti e dalle app: tra le altre cose, un attività di questo tipo può rappresentare il reato di ricettazione, che in Francia viene punito con pene fino a cinque anni di detenzione e 375mila euro di multa. Inoltre, a rischiare le contravvenzioni penali non sono solamente i venditori, ma anche gli acquirenti che comprano consapevolmente la merce di provenienza illegale.
Il governo francese corre ai ripari
Per oggi è attesa in Francia una riunione governativa assieme ai rappresentanti delle diverse piattaforme di compravendita sul web, in cui si parlerà della cancellazione tempestiva degli annunci che riguardano gli articoli rubati nello scorso fine settimana. Ad annunciarlo su X è stata il ministro del Digitale, Anne Lenhaff e ribadendo che «articoli rubati questo fine settimana vengono messi in vendita su alcune piattaforme». La titolare del dicastero si aspetta che gli annunci vengano eliminati «senza alcun ritardo».
Per il momento, Vinted ha garantito di aver utilizzato alcune «misure immediate» per individuare e rimuovere le inserzioni riconducibili ai saccheggi, ribadendo la propria politica di «tolleranza zero» verso la vendita di oggetti rubati. Da questo fine settimana, i nostri team sono intervenuti immediatamente per identificare e rimuovere gli annunci legati ai saccheggi e abbiamo rafforzato il monitoraggio delle inserzioni sospette», ha annunciato la piattaforma. Inoltre, l’impresa ha spiegato che sospenderà gli account di coloro che violano le regole, sottolineando di essere in contatto con le autorità nazionali per il contrasto della vendita illecita.