La riunione a Napoli
Sangiuliano rilancia FdI in Campania: «Il governo Meloni decide, il resto è immobilismo»
A Napoli il primo coordinamento regionale guidato dall’ex ministro: «Finito il tempo del buonismo». Rastrelli: «Napoli decisiva per il riscatto del Mezzogiorno»
«Le uniche cose che si realizzano in Campania sono quelle decretate dal governo Meloni, il resto è l’immobilismo assoluto». Gennaro Sangiuliano esordisce con un attacco alle amministrazioni locali nella prima riunione del coordinamento regionale di Fratelli d’Italia sotto la sua guida. A Napoli, il nuovo coordinatore campano indica due priorità: dare forza al partito sul territorio e incalzare la sinistra sul governo della Regione e delle grandi città.
Sangiuliano: «In Campania serve un cambio di passo»
«Fratelli d’Italia è il partito della nazione e degli italiani, primo assoluto e vuole esserlo anche in Campania», ribadisce Sangiuliano. Rivendica quindi gli interventi del governo sul territorio: «Dall’America’s Cup, ai fondi per lo stadio Maradona, all’Albergo dei Poveri, il governo Meloni sta assumendo provvedimenti decisivi».
Per il consigliere regionale di FdI, esponente di punta dell’opposizione alla giunta Fico in Campania, questi risultati devono diventare il centro dell’iniziativa politica del partito: «È necessario un forte cambio di passo di Fratelli d’Italia in Campania per raccontare efficacemente quello che è stato l’impegno e i notevoli risultati del governo Meloni».
Nella relazione trovano spazio anche l’economia, la difesa dell’identità e il contrasto all’immigrazione illegale. Sul piano regionale, l’ex ministro della Cultura concentra le critiche sulla sanità e sui trasporti, richiamando il lavoro dell’opposizione in Consiglio.
«Finito il tempo del buonismo»: l’attacco a Regione e Comune
Il passaggio più duro riguarda la Campania e il capoluogo. «Di contro è finito il tempo del buonismo e delle indulgenze, già stiamo denunciando e lo faremo sempre di più lo sfascio amministrativo e il degrado della Regione Campania e di alcune grandi città, a cominciare da Napoli», incalza Sangiuliano.
All’incontro hanno partecipato la vice coordinatrice Imma Vietri, il viceministro Edmondo Cirielli, il sottosegretario Antonio Iannone, i parlamentari campani, consiglieri regionali e provinciali, componenti della direzione nazionale, segretari provinciali, dirigenti di Gioventù Nazionale e cittadini.
Rastrelli: «Accelerare verso le amministrative»
Mentre Sergio Rastrelli già guarda alle prossime elezioni amministrative. «Dobbiamo accelerare il percorso verso le prossime elezioni amministrative – premette il senatore di FdI – costruendo le condizioni per una proposta capace di mobilitare energie e consenso».
Per Rastrelli, il nuovo coordinamento può rafforzare il radicamento di FdI, facendo leva sul lavoro della classe dirigente e sul collegamento tra partito, amministratori, parlamentari e governo. Nell’augurare buon lavoro a Sangiuliano, auspica che il nuovo corso contribuisca a restituire a Napoli la sua centralità politica.
«La Campania – conclude il parlamentare napoletano – è demograficamente strategica sullo scacchiere del prossimo voto nazionale, e Napoli è politicamente decisiva per il riscatto del Mezzogiorno d’Italia».