Rapina, droga, violenza
Rimpatriati 28 nordafricani, quasi tutti con precedenti. Tra loro un giovane trattenuto dopo i saccheggi di Milano
Ventotto stranieri, la quasi totalità dei quali con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona, il patrimonio, la pubblica amministrazione e in materia di armi e di stupefacenti, sono stati rimpatriati nell’ambito del contrasto all’immigrazione clandestina. Tra loro anche un giovane che era trattenuto in un Cpr a seguito degli scontri e dei saccheggi avvenuti a Milano il 18 ottobre scorso. Il giovane con precedenti penali e di polizia per rapina, inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, minaccia e atti persecutori, produzione e spaccio di sostanze stupefacenti, era entrato nel territorio dello Stato dalla frontiera di Crotone come minore non accompagnato.
Ventotto nordafricani con precedenti rimpatriati
Si è trattato di un’operazione di rimpatrio congiunta mediante un volo charter diretto verso i rispettivi Paesi di origine dei 28 cittadini nordafricani. Un’operazione effettuata nell’ambito di un’operazione organizzata dalla Direzione centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle frontiere con il supporto dell’agenzia Frontex. Lo riporta la Presse.
Uno era già stato espulso, ma il giudice aveva sospeso il provvedimento
Ha un’ampia vicenda di espulsioni alle spalle il giovane che era stato trattenuto in un Cpr dopo i disordini avvenuti a Milano. Era entrato in Italia attraverso la frontiera di Crotone come minore non accompagnato. Era già stato espulso nel giugno 2026 per motivi di pericolosità sociale e portato in un Cpr. Il provvedimento di espulsione era stato successivamente sospeso dal giudice di pace a seguito di un ricorso ed era stato dimesso dal centro. Aveva poi presentato una richiesta di asilo, respinta dalla Commissione territoriale competente. L‘uomo ha precedenti penali e di polizia per rapina, inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, minaccia, atti persecutori, produzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
FdI rivendica la linea dura del governo Meloni sui rimpatri
La notizia è stata evidenziata anche dalla pagina Fb di Fratelli d’Italia. “Con il Governo Meloni, la linea è chiara: chi non ha diritto di restare in Italia deve essere rimpatriato”. I 28 cittadini stranieri sono stati scortati durante il volo da personale specializzato degli uffici centrali e territoriali del Dipartimento della Pubblica sicurezza. L’operazione è stata monitorata da un rappresentante del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personali.