Chi sono i cinque premiati
Premi Thatcher 2026, Procaccini svela i vincitori e lancia la sfida: «Abbiamo bisogno di una nuova generazione di leader di ferro»
Nicola Procaccini, copresidente del gruppo ECR al Parlamento europeo e presidente della fondazione New Direction, ha presentato l’edizione 2026 dei Margaret Thatcher Awards, che si terrà il prossimo 9 dicembre a Bruxelles
Nel giorno in cui Margaret Thatcher avrebbe compiuto 101 anni e a cinquant’anni da quando la stampa sovietica la definì per la prima volta «Lady di Ferro», il gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR) ha richiamato, al Parlamento europeo di Bruxelles, l’eredità politica dell’ex premier britannica e la necessità di una leadership capace di difendere le società libere e i valori occidentali. Nel corso della conferenza stampa Nicola Procaccini, copresidente del gruppo ECR al Parlamento europeo e presidente della fondazione New Direction, ha presentato l’edizione 2026 dei Margaret Thatcher Awards, che si terrà il prossimo 9 dicembre a Bruxelles.
«Margaret Thatcher è stata una leader visionaria, non solo per il Regno Unito, ma per l’intero movimento conservatore mondiale. Nel ricordarla, ci rendiamo conto di quanto il suo stile di leadership manchi al mondo di oggi», ha affermato Procaccini. «Cinquant’anni fa, la stampa sovietica definì Thatcher “Lady di Ferro”, un appellativo concepito come un insulto che lei trasformò in un titolo da portare con orgoglio. Quel nome dimostrava quanto i regimi autoritari la considerassero una minaccia. Oggi affrontiamo sfide vecchie e nuove: dalle ambizioni imperiali della Russia alla crescente influenza della Cina, fino alla minaccia del terrorismo islamista».
Margaret Thatcher awards, Procaccini: «serve una nuova generazione di leader conservatori»
Procaccini ha quindi sottolineato la necessità di una nuova generazione di leader in grado di affrontare le sfide internazionali e le divisioni interne alle società europee. «Ora più che mai abbiamo bisogno di nuovi leader di ferro, capaci di opporsi all’autoritarismo in tutto il mondo. Leader che non abbiano paura di far sentire la propria voce, di difendere i valori occidentali quando vengono messi in discussione e di unire le nostre società nel perseguimento del bene comune. Mi piace immaginare come reagirebbe Thatcher al mondo di oggi: aveva compreso prima di molti altri la natura della minaccia rappresentata da Vladimir Putin, aveva espresso forti riserve sul progetto europeo e aveva riconosciuto la necessità di proteggere i nostri valori».
Annunciati i vincitori dei Margaret Thatcher Awards 2026
Nel corso della conferenza stampa, Procaccini ha annunciato i nomi dei premiati della prossima edizione dei Margaret Thatcher Awards, istituiti da New Direction per riconoscere il contributo di personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti e nel sostegno alla libertà. Tra i vincitori figura Bart De Wever, primo ministro del Belgio e fondatore della Nuova Alleanza Fiamminga, riconosciuto per il percorso politico e per il contributo al dibattito sulle idee conservatrici e sulla libertà. Riceveranno inoltre il riconoscimento: Ayaan Hirsi Ali, scrittrice e attivista per i diritti delle donne, impegnata nel dibattito sui valori della civiltà occidentale; John Rhys-Davies, attore noto a livello internazionale per i suoi ruoli in Il Signore degli Anelli e nella saga di Indiana Jones; Nicolas de Villiers, presidente del parco storico Puy du Fou, per il contributo al mondo imprenditoriale e alla valorizzazione della storia attraverso progetti culturali; Jimmy Lai, editore di Hong Kong e sostenitore della democrazia.
Gli omaggi della cerimonia
La cerimonia renderà inoltre omaggio al Cammino di Santiago e all’opera lirica italiana, riconoscendone il valore nel patrimonio storico, culturale e spirituale europeo.
«Quando ho assunto la presidenza di New Direction, uno dei miei primi obiettivi è stato rendere omaggio all’eredità di Margaret Thatcher. L’anno scorso, a Roma, abbiamo premiato personalità come il presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni, la leader dell’opposizione bielorussa Sviatlana Tsikhanouskaya e Michael Gove, per il loro contributo alla causa della libertà. Quest’anno proseguiamo su questa strada, riconoscendo figure che, in ambiti diversi, hanno contribuito a promuovere idee e valori legati alla libertà», ha aggiunto Procaccini. Difendere il patrimonio intellettuale dell’Europa Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Stephen Jones, ricercatore presso New Direction, che ha richiamato il ruolo del pensiero conservatore nella tutela delle libertà individuali e delle società aperte.
I conservatori sono ottimisti per natura
«I conservatori sono, per natura, ottimisti. Oggi siamo nuovamente chiamati a preservare, proteggere e difendere il nostro patrimonio intellettuale: un patrimonio fatto di società libere, mercati liberi e libera scelta, il dono che Margaret Thatcher ci ha lasciato. Proprio come la Lady di Ferro governò grazie alla forza delle sue convinzioni e all’attualità dei suoi valori, così oggi i leader conservatori europei portano avanti la fiaccola della libertà», ha dichiarato Jones. Alla conferenza stampa ha partecipato anche Roberts Zīle, vicepresidente del Parlamento europeo e vicepresidente di New Direction, che ha sottolineato come “Margaret Thatcher abbia contribuito insieme a Ronald Reagan, a combattere il regime sovietico a favore della libertà e siamo orgogliosi di poter portare avanti questi valori che appartengono ai conservatori “La cerimonia dei Margaret Thatcher Awards 2026 si svolgerà il 9 dicembre a Bruxelles.