Indagini in corso
Paura a Ostia, esplosione distrugge l’ingresso di una palazzina: 2 feriti e 11 famiglie evacuate. Si indaga su una bomba carta, non si esclude un atto intimidatorio
Serata di paura a Roma, nella zona di Ostia. Alle ore 21.40 circa infatti una violenta esplosione, preceduta da un potente boato che si è sentito a lunga distanza, ha investito una palazzina di cinque piani, in via dei Velieri. Sono state undici le famiglie evacuate. Due persone sono rimaste ferite. Sul posto, insieme alla Polizia di Stato, c’erano i sanitari del 118, la Polizia Locale e i Vigili del fuoco che hanno soccorso la donna rimasta colpita, che è stata medicata e assistita sul posto e un uomo di 58 anni che invece è stato trasportato all’ospedale. Gli operatori hanno anche portato all’esterno alcune bombole di gas presenti negli appartamenti.
L’ordigno rudimentale di grandi dimensioni
Secondo quanto sarebbe emerso dai primi accertamenti e dalle prime notizie diffuse dalla stampa locale a provocare l’esplosione sarebbe stata una bomba carta di grosse dimensioni, che ha distrutto l’ingresso della palazzina sul litorale romano, che fa parte del complesso di case popolari tra via dei Velieri e via Vasco de Gama.
L’ordigno rudimentale sarebbe stato posizionato e fatto saltare in aria, distruggendo l’androne.
L’evacuazione e la chiusura della strada
La scelta di evacuare l’edificio è stata presa dalle forze di polizia per garantire l’incolumità dei cittadini ed evitare così ulteriori possibili rischi. L’area è stata tempestivamente transennata e la strada temporaneamente chiusa al traffico per consentire la messa in sicurezza dell’edificio e i rilievi tecnici. Sul posto è intervenuta anche la Polizia scientifica.
Ascoltati gli inquilini e acquisiti i filmati delle telecamere
Sono in corso le indagini per accertare i fatti e le responsabilità. Gli inquirenti hanno già ascoltato alcuni degli inquilini presenti nello stabile e stanno acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. Al momento non viene esclusa nessuna ipotesi, anche quella di un atto intimidatorio come potrebbero far ipotizzare le modalità dell’accaduto.