Nuova giornata di incontri
Meloni in Kuwait, intesa su energia e difesa. E arriva l’apertura sul caro carburanti: c’è la disponibilità prorogare il tetto ai prezzi
Nuova giornata di incontri in Kuwait della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che sta portando a casa risultati importanti sul fronte del caro carburanti e della cooperazione. Nella tarda serata Palazzo Chigi ha fatto sapere in una nota ufficiale che la premier ha avuto un colloquio con l’Emiro Sheikh Misha’al Al-Ahmed Al-Jaber Al-Sabah, alla presenza del Principe Ereditario e del Primo Ministro, per approfondire la cooperazione bilaterale, con particolare riferimento agli investimenti, all’energia, alle infrastrutture e alla difesa. E che nel corso dell’interlocuzione “è emersa la disponibilità del Kuwait a prorogare il price cap su benzina e gasolio, già applicato da Q8, con l’obiettivo di contenere i costi energetici e tutelare famiglie e imprese”. Non solo, il governo italiano ha comunicato che “è stato adottato un Piano d’Azione che individua le priorità strategiche e definisce le linee di sviluppo della cooperazione bilaterale per il periodo 2027-2030” e che i leader hanno inoltre affrontato le principali questioni regionali, soffermandosi sulla sicurezza delle rotte marittime e sul rafforzamento delle relazioni tra l’Unione europea e il Consiglio di Cooperazione del Golfo”.
Italia-Kuwait: pace, difesa e energia nell’Action plan 2027-2030
Ieri intanto i due governi hanno fatto sapere di aver siglato l’Action plan 2027-2030 in occasione dell’incontro a Kuwait city. Nel documento pubblicato integralmente sul sito del governo si legge anche l’impegno a “Rafforzare ulteriormente la cooperazione bilaterale”, “riconoscendo i legami storici e duraturi di amicizia tra l’Italia e il Kuwait, il loro impegno condiviso a favore della pace e della prosperità dei rispettivi popoli, nonché le significative opportunità di sviluppo reciproco e di proficua cooperazione”.
Mantenimento e consolidamento della pace
Nei diversi settori di cooperazione che copre l’Action plan inoltre si prevede anche l’impegno a “prestare particolare attenzione al mantenimento e al consolidamento della pace; alla promozione e al rafforzamento del multilateralismo; e alla riforma della governance globale, anche attraverso una riforma complessiva delle Nazioni Unite” e a “promuovere il dialogo sulla risoluzione pacifica delle controversie, anche nell’ottica di favorire lo scambio di esperienze in materia di mediazione”.
I due Paesi si impegnato tra l’altro ad “approfondire il dialogo tra i rispettivi Ministeri della Difesa in materia di spazio, difesa cibernetica e tecnologie emergenti e dirompenti (EDT) – tra cui l’intelligenza artificiale, le tecnologie quantistiche e il calcolo quantistico – al fine di valutare, di comune accordo, l’istituzione di specifici meccanismi di cooperazione”.