Scintille dopo il Cdm
Meloni risponde per le rime a Claudia Fusani sul caso Siher: «Lo Stato di diritto è difendere le persone dai violenti» (video)
“Se credo nello Stato di diritto? Certo che ci credo, lei ci crede? Per noi lo stato di diritto è difendere le persone dai violenti”. Per altri probabilmente questo aspetto è secondario. E’ la risposta (e la lezione) arrivata dalla premier Meloni alla provocazione della giornalista Claudia Fusani. Al termine della conferenza stampa a Palazzo Chigi sulla manovra la cronista politica, noto volto televisivo dei talk-show, trova modo di tornare sulla scarcerazione di Youssef Siher, creatore della chat 17 ottobre sulle manifestazioni di piazza. Sulla scarcerazione decisa dal gip “rovesciando” la richiesta del trattenimento in carcere della Procura di Milano la presidente del Consiglio aveva espresso parole nette: è una “decisione vergognosa, una mortificazione del lavoro di coloro che si adoperano per difendere la gente perbene”.
La provocazione, la reazione di Meloni
Di seguito si è aperta la solita querelle, con l’Anm che si è difesa a riccio: quello della premier è un “attacco scomposto”. E con la sinistra tutta contro la premier: dal Pd ad Avs passando per i Cinquestelle, la litania di partenza, qualunque cosa accada, è sempre la stessa: la destra brutta e cattiva che accusa stranieri e magistrati. A seguito dell’acceso dibattito Fusani ha pensato di porre alla premier una domanda scomoda: “Lei crede nello Stato di diritto?. La risposta è stata netta, Meloni non arrestra di un millimetro, rivendicando la propria idea di Stato di diritto e mettendo al centro la tutela dei cittadini. La sua critica alla decisione giudiziaria viene così ricondotta alla necessità di proteggere chi rischia di subire violenze.