Il diritto alla cura
Manfredi Lefebvre d’Ovidio apre il 7° Congresso Internazionale Maruzza: a Roma il confronto mondiale sulle cure palliative pediatriche
Il Congresso affronta una delle questioni centrali per il futuro delle cure palliative pediatriche: trasformare i risultati della ricerca in pratiche assistenziali capaci di migliorare concretamente la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie
Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Presidente della Fondazione Maruzza, ha aperto a Roma il 7° Congresso Internazionale Maruzza sulle Cure Palliative Pediatriche, che proseguirà fino al 23 ottobre presso l’Auditorium Antonianum. L’appuntamento riunisce i maggiori esperti internazionali nel campo delle cure palliative pediatriche, impegnati nel miglioramento dell’assistenza ai bambini e ai giovani affetti da patologie inguaribili ad alta complessità assistenziale e alle loro famiglie.
Per Manfredi Lefebvre d’Ovidio si tratta di un passaggio particolarmente significativo: è il primo Congresso che inaugura ufficialmente dopo aver assunto, nel giugno 2025, la presidenza della Fondazione intitolata alla sorella Maruzza.
La cerimonia inaugurale del 21 ottobre ha segnato l’avvio di tre giornate dedicate al confronto scientifico, alla condivisione delle esperienze cliniche e allo sviluppo di nuove collaborazioni internazionali. Con il programma ora entrato nel vivo, il Congresso affronta una delle questioni centrali per il futuro delle cure palliative pediatriche: trasformare i risultati della ricerca in pratiche assistenziali capaci di migliorare concretamente la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.
Manfredi Lefebvre d’Ovidio e la Fondazione Maruzza: una responsabilità che attraversa le generazioni
La presenza di Manfredi Lefebvre d’Ovidio alla guida del Congresso assume un significato che va oltre il ruolo istituzionale.
La Fondazione Maruzza nasce nel 1999 per volontà della famiglia Lefebvre d’Ovidio, con l’obiettivo di onorare la memoria di Maruzza, sorella maggiore di Manfredi, e proseguire un impegno fondato sull’attenzione alle persone che convivono con malattie inguaribili.
Nel corso degli anni, questa iniziativa familiare si è trasformata in un’organizzazione impegnata a livello nazionale e internazionale nella promozione delle cure palliative destinate ai minori, nella ricerca e nella formazione specialistica degli operatori che compongono le équipe: medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti.
Dopo la lunga presidenza della sorella Silvia, Manfredi Lefebvre d’Ovidio ha assunto la guida della Fondazione raccogliendo una responsabilità che unisce continuità familiare e impegno sociale.
Un percorso che coinvolge oggi anche la generazione successiva: Costanza Lefebvre d’Ovidio, figlia di Manfredi, ricopre infatti il ruolo di Vicepresidente della Fondazione. Un elemento, quello della continuità tra generazioni, che rappresenta un tratto distintivo di questa esperienza.
Il primo Congresso aperto da Manfredi Lefebvre d’Ovidio come Presidente
L’apertura del 7° Congresso Internazionale Maruzza costituisce il primo appuntamento biennale inaugurato da Manfredi Lefebvre d’Ovidio nella sua veste di Presidente.
Nel suo intervento di benvenuto, il Presidente ha posto al centro il valore del lavoro svolto dai professionisti che si occupano di bambini con patologie gravi e la responsabilità di dare continuità alla missione della Fondazione.
Un riconoscimento particolare è stato rivolto alla professoressa Franca Benini, Direttrice Scientifica della Fondazione Maruzza e Presidente del Comitato Scientifico del Congresso, figura di riferimento nello sviluppo delle cure palliative pediatriche in Italia e a livello internazionale.
L’intervento ha inoltre richiamato le origini familiari della Fondazione e l’importanza di preservarne i valori, accompagnandone l’evoluzione attraverso nuove generazioni di persone impegnate nelle sue attività.
Il 7° Congresso Internazionale Maruzza riunisce gli esperti di cure palliative pediatriche
Il Congresso Internazionale Maruzza sulle Cure Palliative Pediatriche è nato nel 2012 come occasione di confronto dedicata specificamente all’assistenza di neonati, bambini e giovani con malattie gravi, inguaribili e ad alta complessità assistenziale.
Giunto alla settima edizione, l’appuntamento biennale rappresenta uno dei progetti internazionali più significativi promossi dalla Fondazione Maruzza.
L’obiettivo non è soltanto presentare nuove conoscenze scientifiche, ma favorire il confronto tra esperienze cliniche, approcci assistenziali e modelli organizzativi sviluppati in contesti sanitari differenti.
A testimoniare la dimensione internazionale dell’iniziativa contribuiscono anche i risultati dell’edizione corrente: 463 partecipanti provenienti da 49 Paesi, 49 presentazioni orali e 206 poster scientifici accettati.
Numeri che mostrano come il Congresso sia diventato nel tempo uno spazio di confronto tra professionisti provenienti da sistemi sanitari, culture e discipline differenti.
Dalla ricerca alla pratica clinica: il tema del Congresso 2026
Il titolo scelto per la settima edizione è “Bridging Care: From Research to Clinical Practice”, un’espressione che sintetizza la necessità di rafforzare il collegamento tra ricerca scientifica e assistenza quotidiana.
Negli ultimi anni, la ricerca nel campo delle cure palliative pediatriche ha ampliato le conoscenze disponibili. Rimane tuttavia una distanza tra la produzione di evidenze scientifiche e la loro effettiva applicazione nei contesti clinici. È proprio su questa distanza che si concentra il Congresso.
Il programma affronta le difficoltà che possono ostacolare l’introduzione di nuove conoscenze nella pratica assistenziale e le strategie necessarie per superarle.
L’obiettivo è individuare modalità concrete attraverso le quali la ricerca possa contribuire a migliorare la qualità delle cure, sostenere i professionisti sanitari e rispondere più efficacemente ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie.
Sessioni scientifiche, formazione e confronto internazionale
Il programma comprende corsi precongressuali, letture magistrali, sessioni tematiche, presentazioni di ricerche e contributi scientifici, momenti di networking.
Particolare attenzione è dedicata anche ai giovani professionisti, attraverso una sessione specifica che valorizza il contributo delle nuove generazioni di ricercatori e operatori sanitari.
Il Congresso prevede inoltre riconoscimenti per i migliori contributi scientifici presentati da professionisti under 35, rafforzando il legame tra ricerca, formazione e sviluppo delle competenze.
Il confronto internazionale rappresenta una componente fondamentale dell’iniziativa: condividere esperienze e risultati significa contribuire alla diffusione di conoscenze che possano essere adattate a contesti sanitari differenti.
Cure palliative pediatriche: perché servono percorsi assistenziali specifici
Le cure palliative pediatriche rispondono alle esigenze di neonati, bambini e giovani che convivono con patologie inguaribili ad alta complessità assistenziale.
Non riguardano esclusivamente la fase finale della vita, ma comprendono un insieme di interventi finalizzati ad alleviare la sofferenza e migliorare la qualità della vita del paziente e della sua famiglia durante il percorso di malattia.
L’assistenza richiede un approccio multidisciplinare, capace di integrare aspetti clinici, psicologici, sociali ed emotivi.
I bambini non possono essere considerati semplicemente pazienti adulti di età inferiore. Presentano bisogni specifici, che cambiano in relazione allo sviluppo, alle condizioni cliniche e al contesto familiare.
Per questo la formazione specialistica e la condivisione delle migliori pratiche assumono un’importanza particolare.
Il progresso delle conoscenze mediche consente a un numero crescente di bambini con condizioni cliniche complesse di vivere più a lungo. Questo rende ancora più rilevante la disponibilità di percorsi assistenziali adeguati, capaci di accompagnare nel tempo sia i pazienti sia le famiglie.
L’impegno della Fondazione Maruzza per la formazione e la diffusione delle cure palliative
L’attività della Fondazione Maruzza si sviluppa attorno alla promozione della cultura delle cure palliative, alla ricerca e alla formazione dei professionisti sanitari.
Attraverso iniziative nazionali e internazionali, la Fondazione contribuisce a diffondere conoscenze specialistiche e a favorire il confronto tra operatori impegnati nell’assistenza a minori con patologie inguaribili.
Il Congresso biennale costituisce una delle espressioni più importanti di questa attività.
La sua dimensione internazionale permette di mettere in relazione professionisti che affrontano problematiche comuni, pur operando in sistemi sanitari differenti.
In questo quadro, l’impegno di Manfredi Lefebvre d’Ovidio come Presidente della Fondazione Maruzza si inserisce in un percorso di continuità con la missione originaria dell’organizzazione, contribuendo a sostenerne il ruolo come luogo di confronto, formazione e collaborazione.
L’obiettivo rimane quello di favorire una maggiore attenzione ai bisogni delle persone con malattie gravi e di promuovere un’assistenza che riconosca la dignità e la qualità della vita come elementi fondamentali del percorso di cura.
Manfredi Lefebvre d’Ovidio e il futuro della Fondazione Maruzza
Il 7° Congresso Internazionale Maruzza rappresenta un momento significativo per la Fondazione e per la sua nuova fase di presidenza.
Da una parte, l’evento conferma il valore di un appuntamento scientifico nato nel 2012 e cresciuto attraverso il contributo della comunità internazionale delle cure palliative pediatriche. Dall’altra, evidenzia la continuità di un impegno familiare che si è progressivamente trasformato in una missione condivisa con professionisti e ricercatori.
Per Manfredi Lefebvre d’Ovidio, imprenditore italiano e leader globale nel settore del turismo di lusso, la presidenza della Fondazione intitolata alla sorella Maruzza rappresenta una responsabilità legata alla storia della propria famiglia e alla volontà di dare continuità a un progetto sviluppato nel corso di quasi trent’anni.
Mentre a Roma proseguono i lavori del Congresso, il confronto tra ricerca e pratica clinica restituisce il significato più concreto di questa missione: favorire la diffusione delle conoscenze nel campo delle cure palliative pediatriche e contribuire a migliorare la qualità della vita dei minori e delle famiglie che convivono con una malattia inguaribile ad alta complessità assistenziale.
È in questa prospettiva che il Congresso assume un valore che supera le tre giornate dell’evento, consolidando il ruolo della Fondazione Maruzza come punto di riferimento nazionale e internazionale nel campo delle cure palliative pediatriche.