La rissa
M5S, compleanno amaro. Grillo asfalta i nuovi grillini: “Dal culto di San Francesco a quello delle poltrone…”
E’ un Beppe Grillo al veleno quello di quest’ultimo periodo. Dopo la puntata di Pulp Podcast, il contenitore di Fedez e Mr. Marra, l’ex garante del Movimento 5 stelle sembra essere intenzionato a levarsi più di qualche sassolino dalla scarpa. E quindi eccolo a scrivere un lungo post sul suo blog per attaccare ancora una volta la creatura a cui il 4 ottobre del 2009, con Gianroberto Casaleggio, ha dato la vita. “Oggi è il 4 Ottobre – scrive sui social per accompagnare il link del suo articolo – E va tutto bene. Ai valori di San Francesco si ispirava una forza politica, fondata il 4 ottobre 2009, che concepiva le istituzioni come servizio ai cittadini, anziché come strumento di arricchimento personale”.
Il M5S e le accuse di Beppe Grillo, dalla Sardegna al resto d’Italia
Scorrendo, però, il post sul blog di accuse ce ne sono altre. Dopo aver ricordato “Giovanni di Pietro di Bernardone, più noto come San Francesco di Assisi”, celebre per il suo impegno per la pace, ma anche patrono degli animali e dell’ambiente e famoso “soprattutto per la regola del suo ordine per la vita comunitaria, che deve conformarsi ai principi di fraternità; umiltà e povertà“, Grillo riprende le parole sui social e inizia a sviscerare quelle che per lui sono, effettivamente, le misure di arricchimento personale.
Il caso simbolo è la Sardegna. Durante la giunta di Christian Solinas, ricorda il comico genovese, fu approvata una norma ribattezzata “legge poltronificio” che prevede di “‘moltiplicare le poltrone’, assegnando degli incarichi di consulenza in modo fiduciario e con compensi in alcuni casi addirittura superiori a quelli di senatori e deputati nazionali”. Una norma contestata dall’allora opposizione, composta da Movimento 5 stelle e Partito democratico. E dunque: “Per una forza politica che si ispira a San Francesco, se fosse mai salita al governo della Sardegna, il primo punto all’ordine del giorno avrebbe dovuto essere proprio quello di abolire questa legge. È stata effettivamente abolita questa norma? No, è stata sfruttata. Proprio da chi la voleva abolire”. “Oggi è il 4 Ottobre. E va tutto bene”, ripete Grillo come un refrain, e poi indica quelli che per lui sono gli ‘incarichi di peso’. “So che gli amici sardi sono particolarmente orgogliosi della propria bellissima terra, e non ne vogliono sapere di ‘colonialismo’, di gente che viene ‘dal continente’. Sul sito della regione Sardegna possiamo vedere alcuni degli incarichi assegnati dalla nuova giunta, con i curriculum e gli importi”.