La Ciociaria abbraccia Giorgia
La Meloni “ciociara” conquista il cuore di Frosinone. Il presidente della Provincia la invita: «Saremmo onorati di accoglierla»
La Meloni “ciociara” fa breccia nel cuore del presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, che ha scritto alla premier per ringraziarla delle parole d’orgoglio dedicate alla Ciociaria. Non solo, ma l’ha invitata a partecipare alle celebrazioni per il Centenario dell’istituzione provinciale, in una data da concordare a breve. “Ho accolto con grande piacere le parole della presidente Meloni e il suo orgoglio nel definirsi ciociara. È un sentimento che appartiene profondamente alla nostra comunità e che unisce tutti noi, al di là di ogni appartenenza politica. Per questo ho voluto ringraziarla e invitarla ufficialmente nella nostra provincia”, spiega nella nota diffusa Di Stefano. Che nel 2022 fu eletto grazie al sostegno del Partito Democratico.
La Ciociaria abbraccia Meloni: l’invito del presidente della provincia di Frosinone
Il 6 dicembre 2026 ricorreranno cento anni dalla deliberazione che istituì la Provincia di Frosinone, successivamente formalizzata con il Regio decreto-legge del 2 gennaio 1927. Una ricorrenza che rappresenta un momento importante per ricordare la storia e l’identità del territorio. Di Stefano ha a cuore la presenza di Giorgia Meloni. Sbugiardato il pessimo consigliere del Pd, Floriano Della Bella, che ha definito Giorgia Meloni “veramente una ciociara, nella maniera più dispregiativa”, in un dibattito al Consiglio comunale di Pontedera. Le parole della premier lo hanno stroncato e al tempo stesso sublimato il valore di una terra al centro della nostra identità.
L’invito a Meloni nel centenario dell’istituzione della provincia: “Noi onorati di averla con noi”
“Sono orgogliosa di essere definita ciociara. Perché la Ciociaria è uno dei territori più belli, antichi e straordinari della nostra Italia. Terra di Papi e condottieri, di Santi e artisti, di letterati e poeti. Cicerone, Caio Mario, Bonifacio VIII; San Tommaso d’Aquino, Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Nino Manfredi. E tanti altri uomini e donne che nel corso del tempo hanno fatto la nostra storia. Si riempiono la bocca di popolo, rispetto e coesione. Ma poi insultano, in un colpo solo, quasi mezzo milione di italiani definendoli inferiori, ignoranti, cittadini di serie B. Ma ad essere ignoranti sono solo loro. Viva la Ciociaria!». Anche i dem di Frosinone hanno sollecitato il collega di partito a fare mea culpa, e quelli di Pontedera si sono scusati, assicurando però che si è trattato di “un lapsus” in cui il consigliere “ha pronunciato ‘ciociara’ anziché ‘caciarona’”. Quando la toppa è peggire del buco.
Orgoglio Ciociaria
“La Ciociaria è una terra ricca di storia, cultura, tradizioni e straordinarie energie umane. È la terra di grandi personalità, ma soprattutto di generazioni di lavoratori, famiglie e imprenditori che, con sacrificio e impegno, hanno contribuito alla crescita dell’intero Paese. Saremmo davvero onorati di accogliere la Presidente del Consiglio in occasione del nostro Centenario e di condividere con lei questo momento così significativo”. La visita, spiega, potrebbe rappresentare anche un’importante occasione di confronto sulle prospettive economiche e occupazionali della provincia. Con particolare attenzione alla situazione dello stabilimento Stellantis di Cassino e del suo indotto, alla tutela dei posti di lavoro e alle opportunità da costruire per le nuove generazioni.
“Immaginare insieme il futuro della nostra terra”
“Celebrare cento anni significa riconoscere il cammino compiuto, ma soprattutto immaginare insieme il futuro. La presenza della Presidente Meloni sarebbe un segnale di attenzione e vicinanza verso una comunità che ha sempre dato molto. E che oggi chiede di poter continuare a crescere, contando su investimenti, occupazione e concrete prospettive di sviluppo. La Provincia è pronta a fare la propria parte, collaborando con il Governo, con i sindaci e con tutte le forze economiche e sociali del territorio”. Infine, l’invito: “La Ciociaria sarà lieta di accoglierla con il calore, l’orgoglio e l’ospitalità che da sempre la contraddistinguono”, conclude Di Stefano.