L'inchiesta
Incendio del municipio a Limoges, salgono a due i sospettati: uno è un’estremista di sinistra già condannato
Un estremista di sinistra, Hodei C.D, è stato arrestato per l'incendio a Limoges durante le devastazioni avvenute nel corso della manifestazione del 17 ottobre. Come lui anche un uomo di 66 anni
Esteri - di Gabriele Caramelli - 22 Ottobre 2026 alle 18:47
Hodei C.D, è l’estremista di sinistra 34enne sospettato di aver dato fuoco al municipio di Limoges, in Francia, durante le devastazioni del 17 ottobre. A dare notizia del suo arresto è stato Le Figaro, sottolineando che l’uomo è stato già condannato per aver schiaffeggiato un poliziotto a margine di una manifestazione ambientalista a Gueret e che ora è anche indagato per aver provato ad uccidere un funzionario di Polizia.
A rendere nota l’inchiesta sull’uomo è stato il procuratore Emilie Abrantes, sottolineando che «il lavoro meticoloso degli investigatori, e in particolare l’analisi dettagliata degli elementi di mappatura e cronologia dei fatti, lo sfruttamento delle immagini provenienti dal drone utilizzato dalla polizia nazionale e le audizioni dettagliate dei 13 poliziotti municipali presenti nel municipio di Limoges al momento dei fatti giustificano l’estensione del perimetro della custodia in corso». Poi ha precisato che la custodia dell’interessato è stata prorogata di 48 ore. Oggi è stato arrestato anche un altro sospettato, ma non è chiaro se abbia legami con gli antagonisti rossi.
Incendio del municipio di Limoges, tra i sospettati c’è un estremista di sinistra
Hodei C.D, secondo le parole del sindaco di Limoges, Guillaume Guérin è probabilmente «il cervello» dietro all’incendio che si è verificato in città. L’uomo è stato arrestato a casa dei suoi genitori, a Val d’Issoire, un piccolo comune di 300 anime. Secondo Le Figaro, nel corso della manifestazione del 17 ottobre che ha riunito circa 5mila persone nei dintorni dell’antico municipio di Limoges, Hodei avrebbe rotto le finestre dello stabile classificato come monumento storico assieme ad altri complici prima di innescare l’incendio nella cantina. In seguito, le fiamme si sono propagate velocemente fino alle soffitte, distruggendo il tetto e dando vita alla devastazione.
Il secondo sospettato
Il secondo sospettato per l’incendio al municipio di Limoges è un uomo di 66 anni, che è stato arrestato stamattina presto nel dipartimento della Creuse. Verso di lui è stata eseguita la custodia con l’accusa di «distruzione in banda organizzata di un bene con mezzi pericolosi per le persone».