Il caso clamoroso
Il signor Hitler Mussolini eletto sindaco con i voti della sinistra in Perù. Perché i genitori gli hanno dato quel nome
Del nome non parla mai, ma le domande per lui fioccano. Ma dopo la sua elezione alle ultime elezioni municipali in Perù, Hitler Mussolini Simeón Flores, eletto sindaco per soli 25 voti, nel distretto di Queropalca, nella regione di Huánuco, ha fatto il giro del mondo. Il suo nome ha provocato clamore mediatico per la coincidenza anagrafica con il leader del regime nazista, Adolf Hitlwer, e Benito Mussolini, capo del fascismo italiano. Il nome sarebbe stato scelto dai genitori alla nascita, non si sa bene perché, ma sono state fatte alcune ipotesi. In Perù il nome Hitler è molto più diffuso di quanto si possa immaginare. Secondo i dati dell’anagrafe peruviana riportati dalla stampa, nel 2023 erano 3.943 le persone registrate con quel nome. Non è documentato alcun legame della famiglia con l’emigrazione italiana o tedesca del dopoguerra, mentre in Perù esistono altri casi di persone battezzate con i nomi di protagonisti della storia europea.
Hitler Mussolini eletto sindaco con i voti della sinistra
Il neo primo cittadino ha ottenuto il 34,54% dei voti validi all’interno di una competizione elettorale molto combattuta, con un margine di appena 25 voti sul secondo classificato e di 42 sul terzo. Il nuovo primo cittadino ha conquistato la vittoria ottenendo 229 preferenze, pari al 34,54% dei voti validi. La competizione elettorale distrettuale è stata serratissima e si è decisa per un margine minimo, con una differenza di appena 42 schede tra la prima e la terza posizione in classifica. Al secondo posto si è infatti piazzato il partito Renovación Popular Perú con 204 voti (30,76%), seguito a stretto giro da País para Todos con 187 consensi. Molto più distaccati gli altri sfidanti, tra cui Alianza para el Progreso e Somos Perú (fermo a otto voti), in uno scrutinio che ha registrato un totale di 663 voti validi.