La denuncia di Perissa
Gualtieri mani di forbice: quasi 30mila alberi persi in 5 anni. FdI porta il caso in Procura
Altro che Edward mani di forbice. Nella Roma di Roberto Gualtieri le forbici sembrano essersi trasformate in motoseghe. Al centro della bufera c’è un appalto da 100 milioni di euro per la gestione del verde pubblico, tra alberi abbattuti, ceppaie abbandonate e interrogativi sulla destinazione del legname. Il deputato di Fratelli d’Italia Marco Perissa presenta un esposto alla Procura, l’assessore Sabrina Alfonsi si difende accusandolo di cercare visibilità. La replica è al vetriolo: «Mente sapendo di mentire».
Perissa presenta un esposto: dubbi sugli abbattimenti e sul legname
Marco Perissa, deputato e presidente della federazione romana di FdI, che ha dedicato alcuni video social al “disboscamento” della Capitale, chiede accertamenti su tre questioni. La prima riguarda le procedure per decidere se curare o abbattere un albero. Secondo il parlamentare, il capitolato attribuisce un ruolo nella valutazione a un tecnico indicato dall’impresa appaltatrice. Con una differenza economica significativa: fino a 180 euro per una cura e 2.000 per un abbattimento.
Poi il legname: che fine avrebbero fatto le 250mila tonnellate indicate da Perissa? Infine le ceppaie, che secondo le prescrizioni contrattuali da lui richiamate dovrebbero essere rimosse tempestivamente, ma che in molti quartieri restano per mesi.
Alfonsi attacca FdI, Perissa replica: «Mente sapendo di mentire»
L’assessore all’Ambiente Sabrina Alfonsi definisce l’esposto «l’ennesima caduta di stile» di chi cerca visibilità sui giornali. Precisa che i 100 milioni riguardano tre anni, non quattro, e assicura che gli abbattimenti non sono decisi autonomamente dalle imprese, ma sottoposti a controlli e validazioni del Dipartimento Ambiente.
Sul legname liquida le 250mila tonnellate come un dato che «non sta in piedi». Perissa ribatte indicando una fonte precisa: la piattaforma Orso, utilizzata per la raccolta dei dati sui rifiuti. «È tutt’altro fuorché un’informazione reperita sui social».
E incalza: «Siamo certi che Roma Capitale abbia risposto entro 24 ore a tutte le sollecitazioni prima degli abbattimenti? Siamo sicuri che i direttori dell’esecuzione del contratto fossero tutti agronomi?».
Sulle ceppaie arriva la domanda più insidiosa: «Quindi Roma Capitale ha pagato un servizio che non è stato reso?».
Quasi 30mila alberi persi in cinque anni. Il Campidoglio promette nuove piantumazioni
Alfonsi rivendica una percentuale annua di abbattimenti e decrementi dell’1,5%, pari a 29.842 alberi in cinque anni, e annuncia 20mila nuove piantumazioni da novembre.
Ma Perissa non ci sta: «Risulta singolare l’atteggiamento che l’assessore ha davanti a 100 milioni dei cittadini: lei li considera pochi, noi li riteniamo un patrimonio dal valore assoluto».
Resta da chiarire se tutte le procedure siano state rispettate e come siano state impiegate le risorse pubbliche. C’è un dato invece che è chiaro: il film “Gualtieri mani di forbice” per Roma e i romani è senza lieto fine.