Far west in strada
Desio choc, maxi rissa con spranghe e armi da ninja tra condomini, colpiti anche i carabinieri. Feriti, contusi e 7 arresti
Panico tra i palazzi, la guerra tra vicini finisce a colpi di mazzate: due fazioni si fronteggiano brutalmente e lo scontro finisce in caserma e all'ospedale
Una mega rissa con spranghe, stelle ninja e bastoni tra condomini a Desio finisce nel sangue e con sette arresti. E sì che tutto era partito da una banale lite tra vicini di casa, che però si è fomentata degenerando in una vera e propria guerriglia urbana, con scene da far west nel cuore di un centro abitato.
Maxi rissa tra condomini: un banale diverbio finisce in caserma e in ospedale
Tutto è accaduto in Via Karl Marx a Desio, dove due fazioni di condomini si sono affrontate a viso aperto e senza esclusione di colpi, terrorizzando i passanti e costringendo le forze dell’ordine a un maxi-intervento d’urgenza. Non per niente, a far scattare l’allarme al 112 sono state le telefonate dei residenti della zona e dei passanti, spaventati dalla violenza dello scontro in atto. E non a caso, nel giro di breve di breve, sul posto sono intervenute diverse pattuglie di carabinieri che, arrivati sul posto, si sono trovati di fronte a due gruppi armati fino ai denti che si picchiavano selvaggiamente.
Colpiti anche i carabinieri intervenuti sul posto
E, sempre non proprio sorprendentemente, nel tentativo di sedare la colluttazione e bloccare i tafferugli, gli stessi uomini dell’Arma sono finiti nel mirino dei violenti: uno dei partecipanti alla rissa, nel disperato tentativo di guadagnarsi la fuga, si è scagliato contro i militari colpendoli con calci e pugni prima di essere definitivamente immobilizzato.
Maxi rissa tra condomini: il bilancio registra feriti, contusi, 7 arresti e panico diffuso
Così, soltanto l’arrivo in rinforzo di decine di militari ha permesso di riportare faticosamente la calma e l’ordine nel quartiere. Il bilancio finale, pertanto, è pesante: il personale sanitario ha dovuto medicare diversi feriti e contusi tra i partecipanti alla rissa e non solo. Sì, perché persino una familiare del tutto estranea ai fatti, è stata travolta dalla bolgia e dalla brutalità dei disordini.
L’arsenale messo in campo e sequestrato dai militari
Impressionante, allora, l’arsenale improvvisato che i carabinieri hanno rinvenuto sull’asfalto e sequestrato: tre mazze ferrate. Un lungo bastone di legno. Una stampella piegata e deformata dalla violenza dei colpi sferrati. E poi coltelli, e persino una micidiale stella ninja di metallo a cinque punte.
Alla fine delle operazioni, i militari hanno arrestato in flagranza di reato sette persone — cinque uomini e due donne di età compresa tra i 19 e i 53 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine. Le accuse contestate a vario titolo dalla Procura di Monza sono di rissa aggravata, lesioni personali, porto ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere e resistenza a pubblico ufficiale.
Il giudice convalida i fermi
E dopo il giudizio per direttissima il giudice ha convalidato i fermi: per sei degli arrestati è scattato l’obbligo l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mentre per il settimo è stato disposto il divieto di dimora nella provincia di Monza e della Brianza.