Fino a 490 euro
Bollo auto, si allarga la platea di chi non pagherà nel 2027. FdI rilancia, Tajani vuole cancellarlo per tutti
Altre novità in arrivo sul bollo auto per quanto riguarda gli italiani. Dopo l’esenzione prevista per il 2027 per auto e moto sotto gli 80 kW, il centrodestra punta infatti ad ampliare le agevolazioni. Fratelli d’Italia lavora a una misura per le famiglie numerose, mentre Forza Italia, in parallelo, propone invece di eliminare il bollo per tutte le prime auto, indipendemente dalla cilindrata.
La prossima settimana la commissione Finanze della Camera inizierà a votare gli emendamenti al decreto legge che contiene anche le disposizioni sul bollo.
La proposta di FdI: fino a 490 euro per le famiglie numerose
A illustrare le novità è Marco Osnato, presidente della commissione Finanze della Camera e deputato di Fratelli d’Italia, primo firmatario di un emendamento che prevede per il 2027 un contributo pari alla spesa sostenuta per il bollo, fino a un massimo di 490,20 euro.
L’agevolazione riguarderebbe i veicoli omologati da sei a nove posti, con potenza fino a 160 kW, appartenenti a famiglie con più di tre figli, di cui almeno uno minorenne.
Il testo, tuttavia, potrebbe essere modificato. Come anticipato da Osnato a Public Policy, è allo studio una riformulazione che potrebbe abbassare il limite di potenza inizialmente previsto.
Tajani: «Via il bollo per tutte le prime auto»
Intanto Antonio Tajani rilancia sull’abolizione del bollo. Il leader di Forza Italia, parlando alla Camera, ha indicato tra le priorità del partito un nuovo taglio dell’Irpef, interventi per i giovani e l’estensione dell’esenzione a tutte le prime auto.
«Si può cercare di estendere anche l’esenzione bollo dell’auto a tutte le prime auto», ha spiegato il vicepremier, precisando però che occorrerà attendere le valutazioni di Bruxelles: «Bisogna aspettare la decisione della Commissione europea per fare questo».
Bollo auto 2027, cosa cambia e chi potrebbe beneficiarne
Il decreto prevede già l’esenzione per auto e moto sotto gli 80 kW. FdI punta ad ampliare il beneficio alle famiglie numerose, mentre Forza Italia propone di estenderlo a tutte le prime auto.
Entrambe le iniziative restano ancora da definire: l’emendamento di FdI attende l’esame parlamentare, mentre quella di Tajani resta una proposta politica. I primi sviluppi sono attesi dalla prossima settimana, con l’avvio delle votazioni in commissione Finanze.