FdI all'attacco
Elly, scendi dal trattore: Bignami smaschera Schlein. “Lei in piazza con gli agricoltori? La sinistra li ha sempre affamati”
Incredibile Elly: Schlein sale sul trattore e prova a intestarsi la battaglia degli agricoltori italiani. La segretaria del Pd, intervenuta sui social dopo aver partecipato al presidio di Cia Agricoltori Italiani davanti a Montecitorio, lancia l’allarme sul futuro del settore primario. Immediata e corale la risposta di FdI, che non solo ribalta le accuse, ma ricorda le politiche europee sostenute dalla sinistra e rivendicando gli investimenti messi in campo dal governo Meloni e dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
Schlein lancia l’allarme sull’agricoltura: «Rischiamo di rinunciare a un patrimonio»
La miccia era stata innescata dalle parole della leader dem, che dopo aver incontrato gli agricoltori in protesta davanti alla Camera denuncia le difficoltà delle imprese agricole italiane. «Rischiamo di diventare un Paese che rinuncia alla propria agricoltura tra caro carburanti, gasolio alle stelle, emergenza climatica come siccità ed eventi estremi», scrive Schlein sui social.
La segretaria del Pd punta il dito anche contro gli squilibri nella distribuzione del valore lungo la filiera agroalimentare: «Non è accettabile che un prodotto venga pagato 58 centesimi sul campo e venduto a 2,99 euro al supermercato».
Da qui la richiesta di una redistribuzione più equa dei ricavi, di maggiori garanzie sulla qualità del lavoro e di compensi adeguati per gli agricoltori.
Parole che provocano l’immediata reazione di Fratelli d’Italia, che contesta alla leader dell’opposizione soprattutto la credibilità politica delle sue accuse.
Bignami contro Schlein: «La sinistra ha affamato l’agricoltura in Europa»
La replica più netta arriva da Galeazzo Bignami. «Non accettiamo lezioni da chi ha sempre considerato il settore agricolo come residuale e che con le sue follie ecologiste ha contribuito a depauperare un patrimonio della nostra economia e del nostro Made in Italy», dichiara il capogruppo di FdI a Montecitorio.
Nel mirino finiscono soprattutto le scelte compiute a Bruxelles e le politiche ambientali europee.
«Sono stati loro, a Bruxelles, a votare e sostenere tutte le direttive più ideologiche, punitive e fuori controllo del Green Deal, dalla strategia Farm to Fork alla legge sul ripristino della natura», attacca Bignami, sostenendo che quelle misure abbiano finito per caricare gli agricoltori di burocrazia e costi insostenibili.
Poi l’affondo politico: «La sinistra per anni ha affamato l’agricoltura in Europa e oggi piange lacrime di coccodrillo a Roma».
Per Bignami, la differenza tra maggioranza e opposizione sta nelle risposte concrete. «Noi rispondiamo con la concretezza degli stanziamenti e la fermezza delle leggi in difesa dei nostri agricoltori». Grazie all’azione del governo Meloni e del ministro Lollobrigida, conclude, l’agricoltura è tornata a essere considerata un settore strategico dell’economia nazionale.
Cerreto: «Schlein non dia lezioni, il governo Meloni ha investito 17 miliardi»
Sulla stessa linea Marco Cerreto, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Agricoltura alla Camera, che rivendica le misure adottate dall’esecutivo per sostenere il comparto.
«Ci vuole davvero coraggio a sostenere che l’Italia rischi di rinunciare alla propria agricoltura, quando il governo Meloni sta mettendo in campo risorse e provvedimenti per rafforzare il settore primario», osserva il deputato.
Cerreto richiama in particolare il piano Coltiva Italia, con oltre un miliardo di euro di investimenti, la legge 75 del 2026 per la tutela del patrimonio agroalimentare e le nuove misure dedicate alla tracciabilità e alla valorizzazione delle produzioni nazionali.
L’esponente di FdI sottolinea inoltre l’impegno sul ricambio generazionale, sul contrasto alle frodi e sulla difesa delle filiere italiane.
Quindi la stoccata alla segretaria del Pd: «Schlein non dia lezioni: gli agricoltori hanno bisogno di risposte concrete, non di polemiche». E rivendica: «Noi abbiamo investito nel settore 17 miliardi, loro neanche in vent’anni lo hanno fatto».
Mattia: «Dalla sinistra solo propaganda, 53 miliardi investiti nell’ultimo triennio»
A completare la risposta di Fratelli d’Italia è Aldo Mattia, deputato e responsabile del dipartimento Agricoltura del partito, che accusa Schlein di fare propaganda sulle difficoltà degli agricoltori.
«Elly Schlein descrive un’agricoltura italiana in abbandono, ma dimentica quanto il governo Meloni e l’azione del ministro Lollobrigida stiano facendo dal suo insediamento per sostenere un settore strategico per la nostra economia», dichiara.
Mattia cita 53 miliardi di euro investiti nell’ultimo triennio, un impegno che ha contribuito a portare l’Italia al primo posto in Europa per valore aggiunto agricolo. «La tutela dell’agricoltura italiana – conclude il deputato di FdI – non si esaurisce in una manifestazione o in qualche dichiarazione davanti alle telecamere. Si misura con le risorse stanziate, le politiche attuate e la capacità di difendere il lavoro delle nostre imprese».