Secondo bollettiono medico
Papa Leone, buone notizie dal Gemelli: «Decorso post operatorio regolare e ha iniziato a camminare»
Dopo la prima notte al Gemelli a seguito dell’operazione trascorsa tranquillamente, arriva il secondo bollettino medico. «Questa mattina il Santo Padre ha eseguito gli esami del sangue e la radiografia del torace previsti dopo l’intervento», hanno scritto il dottor Luigi Carbone e il professor Stefano Margaritora.
Il Papa, decorso post-operatorio “regolare”: cosa dicono i medici
«Gli esiti confermano un decorso post operatorio regolare: i valori sono nella norma per il tipo di intervento eseguito». Leone XIV «ha svolto la fisioterapia respiratoria ed ha iniziato a camminare in stanza. Ha ripreso una regolare alimentazione facendo colazione e pranzo. Il decorso procede secondo quanto previsto». Anche lo stato d’animo assiste Papa Leone: “Il Papa sta bene, l’umore è buono”, ha tenuto a rassicurare il portavoce del Vaticano, Matteo Bruni.
Degenza di circa una settimana
Il tempo di degenza in ospedale per Papa Leone XIV resta al momento “circa una settimana dal momento del ricovero”, come era stato preventivato fin dall’inizio, conferma Matteo Bruni parlando con i giornalisti. Che aggiunge, riguardo al viaggio programmato: “Abbiamo sentito le parole del Papa, la sua intenzione e il suo desiderio di andare. Poi vedremo”. Così risponde il direttore della sala stampa vaticana a chi chiede se è confermato il viaggio previsto a novembre in Uruguay, Argentina e Perù. Il Papa, all’Angelus di domenica 11 ottobre, prima dell’annuncio dell’intervento, aveva salutato i peruviani a Piazza San Pietro ringraziandoli per le preghiere per il viaggio che “compirò”, le sue parole, in Perù.
La lettera di re Carlo III al Pontefice
Tutto il mondo prega per il Pontefice e tante sono le attestazioni di affetto giunte da ogni luogo. In particolare è trapelata la notizia di una lettera scritta da re Carlo III, 77 anni, è a sua volta in cura dall’inizio del 2024 per un tumore di cui non è stata rivelata la natura. Il sovrano britannico è il governatore supremo della Chiesa anglicana d’Inghilterra. Carlo III ha compiuto una visita di Stato in Vaticano nell’ottobre 2025. In quell’occasione, il re e Leone XIV pregarono insieme durante una celebrazione ecumenica nella Cappella Sistina: un evento senza precedenti dallo scisma anglicano del XVI secolo. La visita era stata definita “storica” da Buckingham Palace.
L’omelia preparata e letta da Tagle: «Le famiglie preghino insieme»
Intanto in mattinata in piazza San Pietro è stato il cardinale Luis Antonio Tagle, neo decano del Collegio cardinalizio, a celebrare la Messa conclusiva dell’incontro internazionale sulla famiglia per i 10 anni di «Amoris laetitia», l’Esortazione apostolica di Papa Francesco. Tagle ha letto l’omelia che Leone XIV aveva preparato: «La carità, l’amore per gli altri di cui parla Gesù nel Vangelo, è fondamentale per il nostro stesso esistere e stare insieme come esseri umani. E’ dove affondano poi le loro radici anche i valori dell’apertura e del rispetto verso la vita, dal concepimento al termine naturale. Di tali valori la famiglia è depositaria per eccellenza, come faro per il bene dell’umanità».
Ma il Papa avverte: «Senza famiglie solide, aperte al dono dei figli, attente alla loro educazione e alla loro crescita, il mondo non ha avvenire. La famiglia è luogo privilegiato di preghiera, ma purtroppo oggi, in molte parti del mondo, si è indebolita l’abitudine a pregare insieme tra le mura domestiche. Perciò esorto calorosamente tutti a riscoprire e promuovere questa pratica».
Alla televisione statunitense NewsMax il fratello del Papa ha detto di non aver parlato con Leone dopo l’operazione, ma di avere ricevuto un messaggio “dal suo collaboratore più stretto”, verosimilmente il segretario don Edgar Rimaycuna, “l’operazione era conclusa, lui era sveglio, si sentiva bene e non provava dolore. Quindi, per quanto ne so finora, sta bene ed è in ottime mani. E speriamo per il meglio: hanno individuato il problema abbastanza presto, potrà guarire dall’intervento e proseguire il suo ministero papale”.