Il sindaco fustigatore
“Venti frustate agli incivili come fanno a Singapore”, Vincenzo De Luca torna a fare lo sceriffo
il "rais" di Salerno accusa chi abbandona i rifiuti e invoca il modello asiatico. Qualche giorno fa aveva elogiato Meloni accusando i leader di sinistra di essere "noiosi"
Non delude mai. Vincenzo De Luca, oggi sindaco di Salerno, ma nei fatti Vicerè della Campania e padrone assoluto del centrosinistra, torna fare lo sceriffo. Auspicando punizioni corporali per “gli incivili”. Cosa che se a farla fosse uno di centrodestra si chiederebbe l’intervento della NATO.
Le parole di De Luca tra “imbecilli” e “Singapore”
“L’unico metodo efficace con questi soggetti è il metodo Singapore”, ossia “venti frustate sul groppone”. Il sindaco di Salerno insiste nella crociata contro gli “incivili” e commenta così un nuovo episodio di abbandono illeciti di rifiuti ingombranti nel centro storico. “Abbiamo ripreso di spalle lo stesso imbecille che la scorsa settimana aveva depositato un frigorifero in un vicolo del centro storico. Questa volta è tornato sul luogo del delitto per depositare un asse da stiro. Mi sono ricordato le vicende che riguardavano il processo di risanamento della brucellosi delle bufale nell’area del Casertano. Quando hanno la brucellosi, l’unico sistema è abbatterle. A Singapore, per le infrazioni come questa, per i reati ambientali, per i rifiuti, ma anche nelle scuole, la Polizia Municipale è dotata non di manganelli ma di un nerbo di bue e, adesso, di un frustino di rattan”, ha detto De Luca.
“Altro che Montessori”
“Quando c’è gente che si comporta così ti danno una ventina di frustate sul groppone. Mi dicono che ha un effetto pedagogico davvero straordinario, altro che la Montessori”. “Una ventina di frustate fra capo e collo – ha aggiunto – e veramente la gente rinasce, riscopre la buona educazione, il garbo, perfino il rispetto per l’ambiente e i beni pubblici”. De Luca ha quindi precisato che si trattava di “una suggestione” legata a “letture antiche”, sottolineando: “Ma noi siamo in Occidente, per l’amor di Dio”.
L’elogio a Meloni e la noia della sinistra
Qualche giorno fa su La7 De Luca ha elogiato Giorgia Meloni: “E’ brava, quando parla la capisci in un minuto e parla chiaro”. Aggiungendo: “Provate ad ascoltare i leader dell’opposizione: parlano, parlano e non capisci mai cosa vogliano dire”.