Doppio talento
Us Open, gli azzurri non si fermano più. Bolelli e Vavassori conquistano gli ottavi con una lezione di tennis: abbiamo comandato il match dall’inizio
Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno raggiunto gli ottavi di finale nel torneo di doppio maschile degli Us Open e guardano avanti con fiducia. «Siamo stati davvero solidi. Abbiamo giocato un gran match, contro una coppia insidiosa. Li abbiamo studiati molto bene, sapevamo cosa fare. Abbiamo ottenuto due break giocando bene. Il servizio lo abbiamo sempre tenuto con autorità: il tutto fa ben sperare», ha detto Vavassori, a SuperTennis dopo la vittoria contro Sander Gille e Sem Verbeek per 6-3 6-4.
Us Open, Bolelli e Vavassori inarrestabili
A fargli eco Bolelli: «Abbiamo commesso davvero pochi errori gratuiti. Io ho fatto due doppi falli, ma durante lo scambio abbiamo regalato veramente poco: li abbiamo fatti giocare molto, soprattutto con la risposta. Abbiamo concesso veramente poco oggi e comandato il match fin dall’inizio». E ancora. «Siamo migliorati tanto sotto tutti i punti di vista, siamo molto compatti, rispetto ad altri doppisti giochiamo molto bene anche da dietro. Quindi possiamo anche mischiare un po’ le carte. Io sto tornando a fare un pochino di più il serve in volley, Simone è un martello da fondo campo», ha concluso Vavassori.
I segreti del successo di una coppia di talento
Affiatamento, alchimia tattica e un perfetto mix tra la potenza da fondo di Bolelli e le intuizioni a rete di Vavassori: la “coppia d’oro” del doppio azzurro si conferma tra le realtà più solide e temibili del circuito internazionale. Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo turno, con la consapevolezza che, giocando con questa lucidità e fame di vittoria, nessun traguardo è precluso.