A Cernobbio
Urso conferma il taglio delle accise: sarà utilizzato l’extragettito dell’Iva. E rilancia sul decreto Imprese: “Meno burocrazia”
Il ministro ha anche parlato dell'Ex Ilva, con l'apprezzamento per la cordata italiana
“I ministri competenti stanno realizzando un decreto interministeriale per utilizzare le risorse così come configurate con le accise mobili, affinché poi sia possibile prorogare il taglio dell’accisa attuale“. Lo ha detto al Forum di Cernobbio, il ministro delle Imprese Adolfo Urso spiegando che il governo intende procedere “con le risorse dell’accisa mobile che sono ricavate dall’extragettito dell’Iva, così come conteggiato dalla ragioneria”. “Poi – ga proseguito – decideremo, anche a fronte di quello che accadrà a livello internazionale, poiché vi è incertezza e nessuno è in condizione di fare previsioni”. “Anzi – ha sottolineato – il paradigma dell’epoca in cui viviamo è l’imprevedibilità, l’instabilità e purtroppo il conflitto”.
Il decreto è già pronto
Sarà prorogato fino a giovedì 10 settembre il taglio di 17 centesimi delle accise sul gasolio in scadenza domani. Il decreto ministeriale del Ministero dell’Economia, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, attiva il meccanismo delle accise mobili, con le risorse dell’extra gettito Iva del mese di agosto. La misura ponte è finanziata attraverso 60 milioni circa di l’extragettito Iva, in attesa che un Consiglio dei ministri, la prossima settimana, vari misure selettive e non più destinate a tutti gli automobilisti, andando a sostegno soprattutto delle categorie più vulnerabili e colpite dai rincari dei carburanti, ossia fasce di reddito basse e autotrasportatori.
Urso: “Meno burocrazia per le imprese”
“Il decreto Imprese che stiamo elaborando sotto la regia di Palazzo Chigi include un importante nuovo pacchetto di semplificazioni per giungere a una burocrazia zero e un importante pacchetto di accelerazione sull’installazione di impianti di energia rinnovabili”, ha aggiunto Urso. Il ministro ha ricordato anche che è stata presentata in Parlamento la quarta legge annuale sulla concorrenza, che verrà implementata “con altri emendamenti che andranno nella direzione di rendere più facile la vita delle imprese e più competitivo il nostro sistema”.
Sull’ex Ilva la cordata italiana
La manifestazione d’interesse per l’Ex Ilva della cordata italiana “mi sembra piuttosto significativa perché vi hanno aderito 14 importanti aziende siderurgiche del nostro Paese”, ha proseguito Urso. “Ci auguriamo che si concretizzi con una proposta vincolante, che i commissari dovranno giudicare in modo comparativo con le altre”. Il ministro ha inoltre ricordato la convocazione di sindacati, enti locali e imprese per una full immersion martedì prossimo a Palazzo Chigi.
“Fine vita? Non è nel programma di fine legislatura”
Il ministro ha anche parlato del fine vita. “Ci sono argomenti che non sono nel programma di governo – spiega – perciò non sono stati discussi prima e quindi è possibile che su un argomento che non è stato mai discusso, tra l’altro una nuova frontiera della scienza, della tecnologia anche della concezione dell’uomo, ci possono essere posizioni diverse”. “Quello che è importante – ha aggiunto – è che i cittadini sappiano che sul programma di governo che abbiamo concordato insieme alle nostre forze politiche”.