I "Premi" a Zurigo
Scienziati da strapazzo o geni assoluti? Dalle mutande sotterrate ai bagni anti-schizzo, ecco gli “Ignobel 2026”
Diverse le ricerche bizzarre "premiate" alla tradizionale cerimonia che quest'anno, per la prima volta, si è spostata in Europa
C’è chi ha passato mesi a sotterrare e poi a riesumare mille paia di mutande di cotone nei campi della Svizzera e chi, armato di pazienza e stivali rinforzati, ha trascorso le giornate a calpestare vipere in Brasile per misurarne i riflessi. Non è l’elenco di stravaganti hobby di fine estate, ma la selezione dei vincitori degli Ig Nobel 2026, i celebri premi della rivista americana The Annals of Improbable Research dedicati alle scoperte scientifiche che “prima fanno ridere e poi fanno pensare”. La trentaseiesima edizione passerà alla storia per un trasloco epocale: dopo 35 anni passati tra le prestigiose aule del MIT e i teatri di Boston, la cerimonia si è trasferita in Europa, sul palcoscenico di Zurigo, mantenendo intatto il rituale della consegna dei premi da parte di veri scienziati insigniti del Premio Nobel tradizionale.
L’equazione del bagno perfetto e il Premio per la Fisica
Il premio per la Fisica di quest’anno ha affrontato di petto un problema di dinamica dei fluidi tanto comune quanto fastidioso: il rimbalzo dei liquidi nelle toilette maschili. Un team internazionale di ricercatori ha studiato il comportamento delle gocce ad alta velocità utilizzando simulatori avanzati e telecamere ultra-rapide. Il risultato è un’equazione matematica che definisce l’orinatoio geometricamente perfetto: se l’impatto del flusso mantiene un’angolazione inferiore ai 30 gradi rispetto alla superficie della ceramica, la forza di rimbalzo viene annullata, azzerando i micro-schizzi. Una scoperta che, dietro l’ironia, promette di rivoluzionare il design dei servizi igienici pubblici e di migliorare radicalmente gli standard di igiene.premium level=”1″ teaser=”yes” message=”Per continuare a leggere l’articolo”]
Il test degli slip e il necroprinting
Rettili e banconote da collezione
Il Premio per l’Economia: chi ruba le caramelle ai bambini?
Il premio è andato a un team di ricercatori internazionali che ha studiato la relazione tra la classe sociale e i comportamenti non etici. Attraverso vari esperimenti sociali, gli scienziati hanno dimostrato che i soggetti più ricchi hanno una maggiore tendenza a barare nei giochi per piccole somme di denaro, a tagliare la strada ai pedoni e, letteralmente, a sottrarre dolciumi da una ciotola esplicitamente riservata ai bambini. Lo studio conclude che lo status sociale elevato predice una propensione maggiore all’avidità.
Il Premio per la Pace: gli “amici viziosi”
Un team misto di psicologi americani e australiani si è aggiudicato il premio per la Pace studiando le dinamiche relazionali tossiche. La ricerca ha analizzato i comportamenti all’interno dei gruppi di amici, dimostrando matematicamente che avere nella propria cerchia amici “viziosi” o palesemente ostili aumenta drasticamente le probabilità di sviluppare risposte aggressive o comportamenti antisociali nel resto del gruppo rispetto a chi frequenta persone pacifiche. Geniale!. [/premium]