Il calciatore e la politica
Quello che la sinistra non dice su Sandro Mazzola. Votò Lega ed elogiava Meloni: “E’ come Recoba…”
Il lutto è nazionale, anche in politica, bipartisan, senza distinzione di fede calcistica e ideologica. La morte di Sandro Mazzola, leggendario ex centrocampista e capitano nerazzurro, all’età di 83 anni, è stato commentato con commozione e dolore sui social, nelle sedi delle società calcistiche e anche nei Palazzo ma è stata l’Inter, in particolare, a manifestare profonda commozione per la scomparsa di Mazzola. Su indicazione del presidente del CONI e della FIGC prima del fischio d’inizio di Roma-Inter e di tutte le partite di Serie A e del campionato Primavera 1 del weekend si osserverà un minuto di silenzio in ricordo di Sandro Mazzola. Così sul sito dell’Inter. Ma volendo entrare nel dettaglio della sua vita, anche per il suo impegno civile, c’è una parte politica alla quale Mazzola si sentiva più vicino?
Sandro Mazzola e gli elogi a Giorgia Meloni
Alcuni indizi sono coerenti con un profilo moderato, ma vanno trattati con cautela. In una delle sue ultime interviste, Mazzola raccontò di aver conosciuto Silvio Berlusconi prima che diventasse famoso e disse esplicitamente: «lo stimo molto, sapeva rispettare le persone». Non era una dichiarazione di voto per Forza Italia, ma era comunque un giudizio personale positivo sull’uomo.