Politiche sociali
Primo piano nazionale per anziani fragili, l’orgoglio di Bellucci: “Passo storico per la riforma voluta dal governo Meloni”
Il Governo approva il primo Piano nazionale per l'assistenza agli anziani fragili e non autosufficienti, con 3 miliardi di euro stanziati nel triennio 2025-2027
«Con l’intesa raggiunta oggi in Conferenza Unificata sul primo Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana compiamo un passaggio fondamentale nell’attuazione della Riforma anziani voluta dal Governo Meloni. È uno strumento nuovo, nato all’interno della riforma e costruito attraverso il lavoro del CIPA e il contributo indispensabile del Terzo Settore, delle parti sociali e delle categorie professionali. Con il contributo di tutti, da oggi l’Italia ha una programmazione nazionale specificamente dedicata agli anziani fragili e non autosufficienti». Lo dichiara il Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci.
Le risorse: 3 miliardi di euro nel triennio 2025-2027
«Il Piano si inserisce in una strategia che il Governo ha accompagnato con risorse importanti: il Fondo nazionale per le non autosufficienze, destinato a sostenere i due nuovi Piani previsti dalle recenti riforme, per gli anziani e per la disabilità, dispone complessivamente di 3 miliardi di euro nel triennio 2025-2027, destinati a finanziare gli interventi rivolti alle persone non autosufficienti under e over 70. Costruiamo così un modello capace di accompagnare la persona anziana dalla prevenzione della fragilità e della perdita di autonomia alla presa in carico della non autosufficienza, attraverso interventi personalizzati, una maggiore integrazione tra assistenza sociale e sanitaria, il rafforzamento dei servizi territoriali e domiciliari e il sostegno alle famiglie e ai caregiver».
La casa come primo luogo di cura
«Vogliamo che la casa sia, ogni volta che è possibile, il primo luogo di vita e di cura e che nessuna famiglia venga lasciata sola davanti alla non autosufficienza. L’Italia è una delle Nazioni più longeve al mondo e questa conquista ci impone di affrontare la trasformazione demografica con una strategia all’altezza, capace di tenere insieme invecchiamento attivo, prevenzione, autonomia, assistenza e cura. Gli anziani sono una risorsa preziosa per le nostre comunità e vogliamo garantire loro non soltanto una vita più lunga, ma una vita più autonoma, dignitosa e ricca di relazioni», conclude Bellucci.