L'eredità delle idee
Da Lydia Tailor Davis a Nick Shirley: ecco i giovani che hanno ripreso in mano il microfono di Charlie Kirk
Gli eredi di Charlie Kirk sono tutti giovani e hanno al massimo 30 anni: viaggiano per i campus americani per dibattere e confrontarsi con gli studenti, parlando dei grandi temi di attualità come l'immigrazione clandestina e l'aborto
Esteri - di Gabriele Caramelli - 10 Settembre 2026 alle 20:16
«Gli uomini buoni devono morire, ma la morte non può uccidere i loro nomi». È uno dei tweet più famosi di Charlie Kirk, che anche dopo la sua scomparsa ha continuato ad ispirare migliaia di giovani nel mondo conservatore americano. Tra loro c’è chi ha deciso di riprendere in mano il microfono nei campus, per smontare parola dopo parola quelle narrazioni “woke” che tendono a censurare il dibattito pubblico.
Basti pensare alla 23enne Lydia Taylor Davis, portavoce di Students for Life (Studenti per la vita ndr), che viaggia nelle università per spiegare tutte le criticità dell’aborto e i motivi per cui bisognerebbe essere a favore della vita, senza estirparla dal grembo materno. Sui social è nota come una delle più importanti attiviste pro-vita negli Usa. Non meno importante è il 30enne Will Witt, attivista del Turning point Usa che dopo la morte di Charlie ha iniziato a visitare le università americane per intavolare conversazioni e dibattiti con gli studenti sull’immigrazione illegale e per disfare la teoria gender. Sia lui che Lydia sono tra le personalità più importanti nel panorama dei giovani conservatori e, com’è noto, ricevono spesso minacce o disturbi durante i loro eventi.
Chi ha ripreso in mano il microfono di Charlie Kirk?
Tra le altre giovani leve del Turning point c’è anche Riley Gaines, 26 anni, attivista conservatrice che da sempre si batte contro l’inserimento dei transgender nelle competizioni femminili. Da poco ha appoggiato anche la campagna sportiva della cestita americana Sophie Cunningham, che si è espressa apertamente per difendere gli sport femminili dalle intromissioni dell’ideologia woke. Riley ha avuto una lunga carriera nel nuoto agonistico quando era all’università, vincendo loro nei campionati Sec (Confederazione del sud-est ndr) prima in Columbia nel 2021 e poi a Knoxville nel 2022. È stata anche invitata a parlare nel podcast di Tucker Carlson e in televisione assieme alla politica americana Marsha Blackburn. Anche Gaines viaggia per le università americane, dibattendo con gli studenti sui grandi temi dell’attualità.
Ultimo, ma non per importanza, è il giornalista investigativo Nick Shirley. Si tratta di un amico di lunga data di Charlie Kirk, che spesso si reca alle manifestazioni degli antifascisti per intervistarli con domande scomode. Molto spesso il 24enne è stato aggredito sia fisicamente che verbalmente dai militanti di estrema sinistra, ma non si è mai dato per vinto e ha continuato a documentare su YouTube ogni episodio del suo lavoro. Ultimamente, a causa delle minacce di morte ricevute, è stato costretto ad assumere delle guardie private per la sua sicurezza.