I numeri della Farnesina
Non solo Di Battista: 25 italiani rimpatriati per motivi sanitari. Tajani rassicura: “Nessun privilegiato”
Come ha spiegato il ministro, «dal più conosciuto al meno conosciuto, dall'onorevole Alessandro Di Battista al giovane Younes tutti sono stati assisti con lo stesso spirito, con la stessa disponibilità, con la stessa voglia di dare assistenza ai nostri connazionali»
Politica - di Gabriele Caramelli - 1 Settembre 2026 alle 19:12
Non solo Alessandro Di Battista, l‘Italia non lascia da soli i suoi connazionali che all’estero hanno avuto la sventura di sentirsi male o avere problemi gravi di salute. Al netto del fatto che l’ex parlamentare pentastellato ha deciso di tornare con i propri mezzi, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha spiegato in un video sui social che «dal primo giugno al 31 agosto, durante tutta l’estate, il ministero degli Esteri non ha lasciato solo alcun italiano che avesse problemi mentre si trovava all’estero, soprattutto coloro che avevano problemi di salute». Poi ha aggiunto: «Sono stati rimpatriati ben 25 nostri connazionali e nelle prossime ore rientrerà anche il giovane Younes che ha avuto un incidente in una piscina in Egitto durante le sue vacanze e sarà portato in ospedale a Torino».
Il ministero degli Esteri, come ha tenuto a precisare Tajani, «ha dato assistenza anche ai paesi colpiti da calamità naturali come il Nepal, il Venezuela, la Colombia e il Perù». Tutto ciò, ha concluso, «è quello che fa il ministero degli Esteri e che fanno le donne e gli uomini della Farnesina per dare assistenza a tutti i cittadini: dal più conosciuto al meno conosciuto, dall’onorevole Alessandro Di Battista al giovane Younes tutti sono stati assisti con lo stesso spirito, con la stessa disponibilità, con la stessa voglia di dare assistenza ai nostri connazionali».
Non solo Di Battista, tanti italiani vengono rimpatriati per motivi di salute: la spiegazione di Tajani
La sala operativa dell’Unità di crisi, come ha spiegato il ministro, «ha ricevuto oltre 6.000 telefonate e coordinato l’assistenza ai connazionali in oltre 130 eventi legati a calamità naturali, episodi di instabilità politica, incidenti marittimi e aerei e atti di terrorismo. Sono stati emanati 110 avvisi con Viaggiare Sicuro, sono stati effettuati 400 interventi di assistenza economica, rilasciati circa 210.000 tra passaporti e carte d’identità elettroniche e circa 4.000 documenti di viaggio provvisori a chi ne aveva bisogno in emergenza». Inoltre, «nelle prossime ore rientrerà il giovane Younes che ha avuto un incidente in una piscina in Egitto durante le sue vacanze e sarà portato in ospedale a Torino». In questo caso, Tajani si riferisce al piccolo Younes Majidi, la cui famiglia risiede nel Torinese e che è ricoverato in terapia intensiva in Egitto dopo aver rischiato di annegare in una piscina lo scorso 3 agosto.