Guerra e calcio
Niente attaccante alla Roma: l’embargo alla Russia fa saltare il trasferimento di Luiz Henrique dallo Zenit
“Purtroppo ci sono state problematiche ci hanno impedito di portarlo a termine. Avevamo l’accordo ma non si è potuto procedere purtroppo, sono quelle cose che accadano purtroppo e devi essere bravo nel trovare alternative. La AS Roma ci ha provato fino all’ultimo momento. L’obiettivo era chiaro: regalare a Gian Piero Gasperini quell’esterno sinistro che cercava da tempo per rinforzare la squadra”, ha rivelato oggi, in conferenza stampa, in chiusura di mercato, Tony D’Amico, direttore sportivo della Roma, che ha provato fino all’ultimo a portare nella Capitale l’attaccante brasiliano Luiz Henrique, in forza alla Zenit. L’esterno brasiliano era stato uno dei principali obiettivi della Roma per tutta la giornata. Tuttavia, con il passare delle ore, l’operazione è diventata sempre più complicata.
La campagna acquisti è terminata con diversi nuovi arrivi: Castro, Molina, Koulierakis, Mora, Balerdi e De Roon, oltre ai riscatti di Malen e Ghilardi. A lasciare Roma, invece, tra cessioni, fine prestiti e fine dei contratti, sono stati Sangaré, Abdulhamid, Baldanzi, Romano, Celik, Pagano, Dovbyk, Angelino, Kumbulla, Cherubini, Reale, Ziolkowski, Mannini, El Aynaoui e Vaz.
Luiz Enrique era stato trattato dallo Zenit con la formula del prestito oneroso da 5 milioni con diritto di riscatto fissato a 30, poi l’affare è saltato.