Automobilismo
La clamorosa gaffe della Formula 1: “Bella Ciao” usata per presentare il Gp di Monza. Poi il dietrofront
Una gaffe clamorosa, poi la marcia indietro. La Formula 1 aveva scelto ‘Bella ciao’ per accompagnare sui social l’avvicinamento al Gran Premio d’Italia a Monza, in programma da giovedì 3 a domenica 6 settembre. Il video, pubblicato su TikTok, non risulta però più disponibile sulla piattaforma. È dunque mistero social sul Gp di Monza, a poche ore dal via di uno dei weekend più lunghi e attesi dagli appassionati del motorsport.
‘Bella ciao’, uno dei brani italiani più conosciuti all’estero (e, soprattutto, uno dei simboli della Resistenza italiana) ha creato così un vero e proprio caso. Dopo la pubblicazione, il filmato ha iniziato a circolare sui social, ma ora non è più visibile sulle pagine ufficiali della gara. Lo stesso montaggio risulta invece presente sull’account Instagram della Formula 1, ma con una colonna sonora… differente.
Formula 1, la settimana del Gp di Monza
Dal 3 al 6 settembre a Monza è atteso un pubblico e un’attenzione senza precedenti. L’appuntamento sul circuito brianzolo arriva nel momento più caldo della stagione, con Kimi Antonelli al comando del Mondiale e una Ferrari competitiva pronta a giocarsi le sue carte davanti al pubblico di casa. Un’edizione speciale, dunque, per l’Autodromo Nazionale Monza, che si prepara a vivere uno dei Gran Premi più attesi degli ultimi anni.
Il Gran Premio d’Italia 2026 è stato presentato questa mattina nella sede di Automobile Club Milano, l’istituzione che nel 1922 volle e fece costruire l’Autodromo Nazionale Monza. Alla conferenza stampa sono intervenuti il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, il sindaco di Monza, Paolo Pilotto, l’assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano, Martina Riva e il Presidente esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera. A fare gli onori di casa sono stati il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, il presidente di Automobile Club Milano, Pietro Meda, e il presidente di Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli. Nel corso della cerimonia è stata consegnato al figlio Luigi un quadro celebrativo di Lodovico Scarfiotti, il pilota marchigiano che 60 anni fa fu l’ultimo italiano a vincere il GP di casa al volante di una Ferrari. Presso la sede dell’Automobile Club di Milano sono state esposte per l’occasione anche la Ferrari F399 – la monoposto che ha corso il Mondiale del 1999 – e una Formula 1 in scala 1:1 realizzata interamente in cartapesta da ragazzi autistici dell’Associazione Facciavista ETS.
In collegamento il vicepremier e ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Matteo Salvini. Stefano Domenicali, Presidente e Amministratore Delegato di Formula 1, è intervenuto attraverso un video messaggio: “Quella di Monza costituisce una settimana speciale per tutti gli appassionati di Formula 1. Il Gran Premio d’Italia è parte importante della storia del nostro sport. Monza sa trasmettere qualcosa di particolare, c’è la storia ma anche una passione che cresce costantemente, che coinvolge molte generazioni diverse e, soprattutto, sempre più giovani”. Nel corso della conferenza stampa ha preso la parola anche il presidente dell’Aci Geronimo La Russa: “È con un orgoglio tutto italiano che viviamo il momento che, più di ogni altro, rappresenta la storia e la passione del nostro Paese per l’automobilismo. Lo facciamo in una stagione anche sportivamente felice per i nostri colori, con uno straordinario Andrea Kimi Antonelli al comando del Mondiale, una Ferrari competitiva che resta un punto fermo nel cuore dei tifosi e una Racing Bulls che porta avanti la storia del Made in Italy. Arriviamo a questo appuntamento dopo i record del 2025 con 369.041 presenze e il Gran Premio più veloce di sempre di Verstappen. In questa edizione puntiamo a fare ancora di più. Con un circuito ultracentenario che guarda al futuro: per il 2027 abbiamo infatti approvato una serie di interventi importanti e firmato la concessione dell’Autodromo ad Aci fino al 2044, a garanzia della sua continuità e del suo ruolo internazionale”.
Presente anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana: “Monza è storia, leggenda e cuore pulsante del motorsport mondiale. Regione Lombardia è orgogliosa di sostenere in modo concreto e importante questo evento che è molto più di una gara: è un volano economico da centinaia di milioni di euro, è promozione del nostro territorio nel mondo, è identità lombarda. È la passione di un intero Paese e l’orgoglio della Lombardia. Un appuntamento che è anche innovazione e legame con realtà uniche come la Ferrari e con i nostri talenti come Andrea Kimi Antonelli”.