Gemelli e Bambino Gesù al top
Migliori ospedali al mondo 2027, l’Italia vola: ecco chi domina la classifica Newsweek
Roma e Milano ai vertici della sanità mondiale. La nuova classifica World’s Best Specialized Hospitals 2027 di Newsweek premia numerosi ospedali italiani, con risultati che portano alcune strutture direttamente nella Top 10 mondiale.
C’è chi arriva addirittura sul podio internazionale, chi si conferma primo in Italia per il settimo anno consecutivo e chi guadagna posizioni rispetto al 2026.
Tra i risultati che spiccano ci sono il terzo posto mondiale del Policlinico Gemelli in ostetricia e ginecologia, il quarto posto del Bambino Gesù in pediatria e l’ottavo posto del Besta in neurologia. Ma la lista delle eccellenze italiane è molto più lunga.
La classifica prende in esame tredici specialità: cardiochirurgia, cardiologia, endocrinologia, gastroenterologia, nefrologia, neurologia, neurochirurgia, ostetricia e ginecologia, oncologia, ortopedia, pediatria, pneumologia e urologia.
Bambino Gesù, balzo mondiale: ora è quarto
Il Bambino Gesù di Roma guadagna due posizioni rispetto all’edizione precedente e diventa il quarto miglior ospedale pediatrico al mondo.
Non solo. L’ospedale romano si conferma numero uno in Europa ed è l’unica struttura italiana tra le prime 25 della graduatoria mondiale di pediatria.
Davanti al Bambino Gesù restano soltanto tre colossi nordamericani: Hospital for Sick Children di Toronto, Boston Children’s Hospital e Children’s Hospital of Philadelphia.
Per questa specialità sono state valutate circa 800 strutture in 35 Paesi, con 250 ospedali ammessi alla graduatoria finale.
Newsweek e Statista segnalano inoltre oncologia e neonatologia come aree di particolare eccellenza del Bambino Gesù.
Gemelli sul podio mondiale: quattro volte primo in Italia
Numeri ancora più impressionanti per il Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma, che compare in tutte e tredici le specialità considerate dal ranking.
Il risultato più eclatante arriva dall’ostetricia e ginecologia: il Gemelli è terzo al mondo.
Ma i primati non finiscono qui. Il Policlinico conquista il primo posto italiano in quattro discipline: ostetricia e ginecologia, gastroenterologia, endocrinologia e pneumologia.
In gastroenterologia raggiunge inoltre l’11° posto mondiale.
Il Gemelli è secondo in Italia in neurologia e nefrologia e terzo in cardiologia, ortopedia e neurochirurgia. In oncologia arriva al 29° posto mondiale e al secondo in Italia.
San Camillo Forlanini, il primato che dura da tre anni
Anche il San Camillo Forlanini di Roma porta a casa un risultato importante: è il primo ospedale pubblico italiano per pneumologia.
Un primato che non è episodico. La struttura lo aveva già conquistato nel 2025 e nel 2026.
Nel ranking mondiale della pneumologia il San Camillo sale al 49° posto, migliorando la posizione dell’anno precedente.
È inoltre indicato come primo ospedale pubblico del Lazio per cardiologia, cardiochirurgia, endocrinologia e gastroenterologia.
Nel dettaglio, raggiunge il 69° posto mondiale in cardiochirurgia, il 115° in cardiologia, il 122° in endocrinologia e il 145° in gastroenterologia.
Milano risponde: Monzino e Ieo ancora davanti a tutti
Se Roma conquista risultati di peso, Milano risponde con due primati che durano ormai da sette anni.
Il Centro Cardiologico Monzino e l’Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) si confermano infatti primi in Italia, rispettivamente in cardiologia e oncologia, per il settimo anno consecutivo.
Il Monzino raggiunge il 17° posto mondiale in cardiologia e il 28° in cardiochirurgia.
Lo Ieo si piazza invece al 29° posto mondiale in oncologia.
San Raffaele, una presenza che attraversa le classifiche
Tra gli ospedali lombardi spicca anche il San Raffaele, capace di entrare nelle posizioni di rilievo in numerose discipline.
È 22° al mondo in cardiologia e 33° in cardiochirurgia. Seguono il 35° posto in endocrinologia, il 35° in nefrologia, il 40° in neurologia e il 47° in urologia.
Una presenza trasversale che interessa alcune delle specialità mediche a maggiore complessità.
Besta, exploit in neurologia: è ottavo al mondo
Tra i numeri più forti dell’intera classifica italiana c’è quello dell’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano.
In neurologia il Besta conquista infatti l’ottavo posto mondiale, entrando nella Top 10 internazionale.
E non è l’unico risultato: in neurochirurgia raggiunge l’11° posto al mondo.
Sempre in neurologia, il Niguarda è 39° e il San Raffaele 40°, mentre in neurochirurgia il Niguarda arriva al 48° posto.
Oncologia, ortopedia e gastroenterologia: gli altri lombardi in classifica
Non ci sono soltanto Ieo, Monzino, Besta e San Raffaele.
L’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano raggiunge il 33° posto mondiale in oncologia, mentre l’Humanitas di Rozzano è 45° nella stessa specialità e 47° in gastroenterologia.
Il Niguarda conquista il 29° posto in ostetricia e ginecologia, mentre l’Istituto Ortopedico Galeazzi è 47° al mondo in