Video alla trasmissione Forum
Meloni: “Ia, potenzialità straordinarie e rischi enormi. L’innovazione deve rimanere al servizio dell’uomo”
L’intelligenza artificiale (Ia) è “la più dirompente rivoluzione del nostro tempo” e un “tema che ci sta particolarmente a cuore. In questi 42 anni ‘Forum’ ha sempre raccontato i cambiamenti della nostra società e lo ha fatto con un linguaggio chiaro che serve per spiegare anche i temi più difficili. E allora vi voglio ringraziare perché è una scelta che confermate anche quest’anno”: inizia così il video messaggio della premier Giorgia Meloni alla storica trasmissione di Mediaset, condotta da Barbara Palombelli e che per la nuova edizione ha scelto di proporre agli spettatori la presenza di un robot umanoide.
Nel corso del breve intervento la presidente del Consiglio ha ricordato che proprio la grande questione dell’intelligenza artificiale rappresenta “Una sfida che il Governo ha messo al centro della propria azione. Del resto è stata una priorità della nostra Presidenza del G7, con la storica presenza di Papa Francesco”.
Italia tra le prime in Europa ad approvale la legge sull’IA
Dal punto di vista internazionale la nazione è avanguardia nel Vecchio Continente: “Oggi l’Italia è tra le prime nazioni d’Europa ad aver approvato una legge organica sull’IA. Perché l’intelligenza artificiale porta con sé delle potenzialità straordinarie. Il punto però è che porta con sé anche enormi rischi. Pensate all’impatto sui diritti e sulla democrazia, in un mondo nel quale è sempre più difficile distinguere quello che è vero da quello che è falso. E poi le pesanti conseguenze che si rischiano sul mercato del lavoro, perché questa rivoluzione, a differenza di tutte le altre, sostituisce l’uomo non nel lavoro fisico ma nell’intelletto. E rischia di spazzare via decine di milioni di posti di lavoro concentrando sempre di più le ricchezze in poche mani” ha spiegato Meloni.
Il bivio che richiede una scelta
Poi la decisione più importante, secondo il capo del governo più longevo della storia della Repubblica italiana, “Noi ci troviamo a un bivio: scegliere tra un’innovazione che rimane al servizio dell’uomo e rischiare un’innovazione che finisce per condizionarlo. Questo governo ha scelto la prima strada, per uno sviluppo dell’intelligenza artificiale che deve mantenere al centro la persona, i suoi diritti, la sua dignità. Quindi da una parte serve svilupparla ma dall’altra serve mettere in sicurezza la centralità dell’uomo. Penso che questo sia un dibattito affascinante anche per una trasmissione come Forum, che ci consente di divulgare una materia così complessa” ha concluso.